Il gol più bello: “Fiorinda ha detto sì”. La proposta di matrimonio tra due calciatrici dall’Ancona Respect

Allo Stadio Dorico è andata in scena una vera e propria "partita dell'amore": la proposta di matrimonio di Sharon Annarelli alla compagna Fiorinda Carnevale. "È stato un lavoro di squadra: le compagne ci hanno accolte benissimo un anno fa e sono state mie complici. E ci sposerà il nostro mister".

Poteva sembrare la scena di un film. È una domenica pomeriggio allo stadio e dopo una partita di calcio femminile, all’improvviso, una delle giocatrici si inginocchia e chiede alla sua compagna “Amore, mi vuoi sposare?”. Invece è successo per davvero, ad Ancona, allo Stadio Dorico dove Sharon Annarelli, 24 anni, ha stupito tutti con una proposta di matrimonio unica nel suo genere. La più emozionata e commossa era sicuramente la promessa sposa, Fiorinda Carnevale, 26 anni, che senza pensarci un attimo ha risposto “Sì lo voglio” tra le lacrime di gioia.

È successo domenica scorsa, poche ore prima della Giornata Internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia (che si celebra il 17 maggio). Al termine di un’amichevole tra la Ancona Respect (dove giocano entrambe le ragazze) e il San Marino, prima di fare la proposta, Sharon ha letto una toccante lettera alla sua amata, dove ha ripercorso i primi quattro anni insieme, anche se l’emozione ha preso il sopravvento e non è riuscita a concludere la lettura. Ci hanno pensato le altre giocatrici, che sapevano tutto e hanno aiutato la giovane nell’organizzare la sorpresa. “È stato un bel lavoro di squadra, in tutti i sensi – racconta Annarelli -. Le altre ragazze sono state mie complici, hanno fatto fare loro le magliette con la scritta “Sì” che hanno poi indossato, mentre sulla mia era scritto “Mi vuoi sposare?”. È stato davvero un momento indimenticabile“.

Tra loro anche la fotografa anconetana Arianna Moroni, che ha immortalato in suggestivi scatti il prezioso momento per poi condividerlo su Facebook, seguito dall’hashtag #loveislove. “Non amiamo né più né meno di voi – ha ricordato Arianna, anche lei lesbica e fidanzata da diverso tempo – ma ci amiamo proprio come voi. L’amore è amore, ricordatelo sempre”.

Al termine della partita Fiorinda è stata fatta allontanare con un escamotage, così da permettere a Sharon e alle ragazze complici di indossare le magliette e preparare la musica di sottofondo. “È stata davvero una sorpresa per lei – prosegue la ragazza, che gioca nell’Ancona Respect come attaccante – anche perché l’ho anticipata. Doveva essere lei a fare la proposta, ma non non ce la facevo più ad aspettare e ho pensato che il campo da calcio fosse la location perfetta”. Sharon e Fiorinda sono entrambe originarie di Foggia, si sono conosciute grazie al calcio e si sono trasferite nel capoluogo dorico da circa un anno, per motivi di lavoro. “Siamo state accolte benissimo in città, ci siamo subito sentite a casa – raccontano le ragazze- anche grazie alla squadra di calcio dove abbiamo trovato persone davvero fantastiche”. Non a caso sarà il loro mister, Giacomo Zacconi, consigliere comunale di Agugliano, a celebrare il matrimonio il prossimo anno. Per il viaggio di nozze hanno scelto il Giappone e il lieto evento sarà organizzato probabilmente in estate.

Tra i presenti, domenica scorsa, c’era anche il papà di Fiorinda, arrivato apposta da Foggia per assistere alla proposta. “Sono stata accolta dalla famiglia di Fiorinda come una seconda figlia – ci racconta Sharon- abbiamo un bellissimo rapporto e non posso che ringraziarli per questo, perché non è per niente scontato”. Il fatto che la proposta sia stata fatta il giorno prima della ricorrenza internazionale è stata una casualità. “Ma l’Italia sul fronte dei diritti è ancora un Paese arretrato – prosegue la giovane – il Ddl Zan infatti è da approvare al più presto. Serve un cambiamento di cultura e mentalità, affinché non ci siano più discriminazioni”.

Grande la gioia anche da parte della loro società, che sulla bacheca Facebook ha scritto: “Come associazione sportiva da anni siamo impegnati nella lotta contro ogni forma di discriminazione. Non abbiamo bisogno delle ricorrenze per ricordarci quanto sia importante porre l’attenzione su un problema che ancora oggi necessita di un profondo intervento sociale e politico. La lotta all’omofobia, alla bifobia e alla transfobia è, per noi, pratica quotidiana che costruisce comunità promuovendo e difendendo tutte le differenze, nessuna esclusa. Domenica 16 Maggio si è suggellato l’amore tra due ragazze con una proposta di matrimonio. È stata per tutti e tutte noi una grandissima emozione, ricca di complicità e di sorellanza, che non vogliamo venga raccontata come una nota di colore che in questo periodo fa notizia, ma come un gesto di amore libero e coraggioso in grado d’infrangere le barriere dell’odio e dell’esclusione”.

Intanto tra i progetti delle future spose ci sono i viaggi in giro per il mondo: “È la nostra passione più grande. Speriamo di stare sempre insieme per realizzare tutti nostri sogni”.