Il primo ospedale veterinario pubblico e gratuito: entro fine anno potrebbero iniziare i lavori

Sarà realizzato a Roma, dove ora c'è il canile della Muratella, in via della Magliana. Approvata nel bilancio annuale del Comune la prima tranche di finanziamenti per 150mila euro

C’è chi offre loro cure gratuite, come Fondazione Arca e Save The Dogs che si occupano degli animali dei senzatetto a Milano e dintorni. C’è chi lo fa ogni sabato, come il giovane brasiliano Thiago, che lava e nutre i cani randagi per renderli più ‘appetibili per l’adozione’. C’è infine chi si ritrova 8 cuccioli da salvare mentre gira un film in Puglia, come Elodie, che ha aiutato l’Enpa a trovare una casa ai cagnolini abbandonati. Aumenta l’attenzione, in Italia, verso gli animali, gli amici a quattro zampe (ma anche meno) che diventano spesso compagni di vita per persone e famiglie, quasi come ne fossero membri a tutti gli effetti.

A Roma, nell’attuale canile della Mutarella, sorgerà il primo ospedale veterinario gratuito per cani e gatti

Anche per questo è in cantiere l’idea di aprire nel nostro Paese il primo ospedale veterinario pubblico e gratuito per cani e gatti. I cantieri, veri e propri, invece non sono ancora stati avviati, ma se l’iter burocratico andrà a buon fine entro la fine dell’anno prenderà il via la costruzione. L’ospedale dovrebbe sorgere in via della Magliana a Roma, dove attualmente si trova il canile della Muratella, che per l’occasione verrà completamente riqualificato.

La cura e la tutela degli animali sono stati uno dei punti cardine della campagna elettorale dell’attuale primo cittadino della Capitale Roberto Gualtieri, tanto che il 26 gennaio scorso, dopo l’approvazione del nuovo bilancio del Comune di Roma per il 2022 l’assessora all’Ambiente Sabrina Alfonsi ha espresso grande soddisfazione in un post su Facebook, confermando che tra i progetti inclusi nel documento programmatico ci sarà anche il centro veterinario gratuito, con un investimento di 150mila euro per la riqualificazione dell’attuale struttura. Certo dopo questa prima tranche, con la quale verranno gettate le basi del progetto, serviranno altre entrate per portarlo a termine, anche perché si stima che l’intera opera pubblica costerà circa 3,5 milioni di euro.

Il finanziamento iniziate per la prima struttura pubblica dedicata agli animali è di 150mila euro, ma ne serviranno 3,5 milioni per il completamento

Non è però la prima volta che l’idea di realizzare una prima struttura pubblica dedicata agli animali viene presentata. In passato l’iniziativa è arrivata più volte sul tavolo dei lavori alla Camera dei Deputati, senza però ottenere l’approvazione a livello nazionale. Perciò la Regione Lazio, e il Comune di Roma, si sono dimostrate ancora una volta all’avanguardia in questo senso, facendo da apripista a un progetto che sia le istituzioni che i cittadini sperano possa presto ampliarsi e portare le cure gratuite per i nostri amici a quattro zampe su tutto il territorio regionale e, prima o poi, nazionale.

“La Regione Lazio, al fine di favorire la corretta convivenza tra uomo e animale, protegge e tutela la salute degli animali e ne sancisce il diritto alla dignità di esseri viventi ed il rispetto delle loro esigenze fisiologiche ed etologiche, condannando fermamente ogni tipo di maltrattamento, compreso l’abbandono – ci tiene a sottolineare il consigliere regionale Simone Lupi, come riportato da Castelli News –. Proprio per questo ritengo che la presenza di strutture pubbliche si renda quanto più necessaria sia per la prevenzione al grave fenomeno del randagismo, sia alla prevenzione del triste fenomeno degli abbandoni, alimentata ancora di più in questo ultimo anno dell’acuirsi della crisi economica delle famiglie, dovuta al periodo pandemico”.

Il Comune di Roma offre giù cure veterinarie gratuite per gli animali dei residenti con un reddito Isee sotto i 15mila euro

Intanto per tutti i residenti della Capitale che hanno un reddito Isee inferiore ai 15mila euro e sono padroni di animali domestici, il Comune capitolino offre comunque da alcuni anni le cure veterinarie gratuite. In un post su Facebook dell’account Roma Capitale si legge che a beneficiare dell’agevolazione sono anche “i titolari di pensione sociale, i cittadini non vedenti con cane conduttore e le associazioni ‘no-profit’ impegnate in progetti di ‘per care’ certificati presso ospedali, centri recupero, case famiglia protette”. Per la realizzazione del primo ospedale veterinario pubblico e gratuito saranno poi coinvolte anche la Asl Roma 3 e le associazioni animaliste e di volontariato, proprio coloro che ogni giorno si impegnano sul campo a tutela dei diritti e del benessere degli animali, in particolare di quelli più sfortunati, accudendoli, sfamandoli, dando loro le cure necessarie e soprattutto affetto e amore.