In Australia il 63% delle parlamentari ha subito molestie. Il report dopo la denuncia di Brittany Higgins

Nel complesso più della metà di tutti i dipendenti del Parlamento australiano ha subito almeno un caso di bullismo, di molestia sessuale o di tentata aggressione sessuale

Una piaga senza confini, che accomuna donne di tutto il mondo. Gli abusi, le molestie, gli stupri fino ai femminicidi, condannati a più riprese, dalle leggi, dalle convenzioni, a parole, ma non ancora debellati. Anzi, sembra che la violenza contro le donne cresca, ovunque. Dati allarmanti, che non ci possono lasciare indifferenti, anche se arrivano dall’altra parte del mondo. Dall’Australia per la precisione, dove il 63% delle parlamentari a livello federale ha subito molestie sessuali, così come un terzo di tutti i dipendenti del Parlamento del Paese, compreso lo staff. È quanto emerge da un atteso rapporto commissionato nei mesi scorsi dopo la denuncia – arrivata a febbraio – di uno stupro avvenuto due anni fa proprio in un ufficio del Parlamento. Un episodio che erano finito sui media internazionali.

A denunciare la molestia era stata Brittany Higgins, oggi ex dipendente del governo. La  che aveva raccontato di essere stata violentata da un collega nelle stanze dell’allora vice ministro della Difesa, dopo una serata con un gruppo di colleghi del Partito Liberale. Un episodio che aveva scioccato il mondo politico australiano e in generale l’intera società. Tanto da spingere per la redazione di un report dettagliato su questo fenomeno. Dal quale emergono numeri assurdi e terrificanti.
Commentando il rapporto, la Commissaria per la discriminazione sessuale, Kate Jenkins, ha detto che la grande maggioranza delle vittime di abusi sono donne. Lo studio indica infatti che il 63% delle parlamentari ha subito questo tipo di molestie contro il 24% dei loro colleghi maschi e una media nazionale per le donne del 39%. Nel complesso, il 51% di tutti i dipendenti del Parlamento del Paese ha subito almeno un caso di bullismo, di molestia sessuale o di tentata aggressione sessuale. Inoltre, poco più di un quarto delle persone che hanno subito molestie sessuali hanno puntato il dito contro un membro della politica. “Queste esperienze lasciano una scia di devastazione per gli individui e i loro partiti e minano le prestazioni del nostro Parlamento a danno della nazione”, ha detto Jenkins, autrice del rapporto. Da parte sua, il premier Scott Morrison ha definito “spaventosi” i risultati del sondaggio, per il quale sono state intervistate 1.723 persone e 33 organizzazioni.