Bonetti: “In cammino verso la parità per scoprire le potenzialità nascoste del Paese”

La ministra per le Pari Opportunità parla ai microfoni di Luce!: "L’agire della ricerca incessante della democrazia dev'essere cancellare disuguaglianze, discriminazioni e disparità"

Luce! compie un anno. Quale il suo augurio?
“Il primo compleanno di Luce! è un traguardo che saluto con piacere e che offre a me e a tutti noi un’occasione importante di riflessione su temi cruciali per lo sviluppo e il futuro delle nostre comunità”.

Quale è il messaggio che vuole lanciare?
“Illuminare le diseguaglianze, il cammino verso la parità tra donne e uomini, presentare allo sguardo della società le troppe potenzialità nel Paese ancora nascoste e tenute in ombra fra le pieghe delle discriminazioni e della negazione di opportunità: è l’agire della ricerca incessante della democrazia. Questa ricerca continua e radicale, che vive della vitalità della nostra Carta e che è anche la risposta alla vocazione alta dell’informazione, è una responsabilità comune, che non può più essere la lotta di pochi: ciascuno per la propria parte, vi siamo tutti chiamati”.

Quale è il suo contributo a questi obiettivi?
“Abbiamo bisogno di dar vita a modelli di sviluppo capaci di accompagnare le vite di tutte le cittadine e i cittadini. È la strada che abbiamo deciso di percorrere con il Family Act e due Piani nazionali, quello per la parità di genere e quello di contrasto alla violenza contro le donne, che abbiamo reso strutturali nella vita del Paese. Questa svolta dalla provvisorietà alla strutturalità è la scelta di un Paese ormai pronto a percorrere senza ripensamenti una strada non solo giusta per alcuni ma di vero sviluppo per tutti”.

L’assegno unico e universale e tutto il Family Act segnano con concretezza l’investimento nelle nuove generazioni, bambini e ragazzi che non sono “cittadini del domani”: sono cittadini già oggi alla pari del mondo adulto, e come tali devono poter esercitare i loro diritti in spazi di vero protagonismo, anche nella co-progettazione delle politiche loro rivolte. Nessuno può essere relegato al margine della vita democratica.

“Il Family Act e il Piano per la parità di genere lo affermano anche per le donne: lavoro, reddito, competenze, condivisione dei carichi di cura familiare e leadership sono le opportunità che oggi l’Italia ha scelto di liberare da un sistema per troppi anni bloccato per darsi una vera possibilità di ripartenza e di crescita. La storia ci ha consegnato attraverso questo tempo una responsabilità chiara e noi abbiamo risposto con la concretezza dell’impegno: costruire per il nostro Paese una strada certa, lungo la quale la dignità, le aspirazioni e i talenti di ciascuna e di ciascuno abbiano diritti, spazio e vita piena. È tempo per tutti di contribuire: alla redazione di Luce! molti auguri per questo impegn”o.