L’Italia s’inginocchia contro il razzismo, prima della gara vinta contro il Belgio

Gli azzurri hanno manifestato contro il razzismo a inizio della gara contro il Belgio. Alttrettanto avevano fatto il 2 luglio scorso, nel quarto di finale agli Europei

In ginocchio contro il razzismo: i giocatori di Italia e Belgio si sono inchinati prima dell’inizio della nale per il terzo posto di Nations League a Torino. L’Italia ha vinto per 2-1. Che  entrambe le squadre si inginocchiassero prima della gara era già accaduto nella precedente sfida tra le due nazionali, il 2 luglio scorso a Monaco di Baviera (anche allora successo per 2-1 per gli azzurri). Il Belgio di Romelu Lukaku (peraltro assente a Torino) si è sempre inchinato contro il razzismo, fin dagli europei, e gli azzurri hanno scelto di unirsi a questo gesto come forma di rispetto, ogni qual volta la squadra avversaria decida di farlo. Polemiche suscitò il comportamento degli azzurri che nion si ingìnocchiarono prima della partita contro l’Austria, nazionale che aveva scelto di non manifestare contro il razzismo a inizio gara. Gli azzurri “in  versione Zelig”, ovvero pronti a cambiare volto e atteggiamento a seconda delle scelte dell’avversaria, non rappresentavano un buon modello per il popolo italiano