Jamie Lee Curtis, Leone d’oro a Venezia, dedica il premio alle vittime di violenze e racconta la transizione di sua figlia

L'attrice racconta la scelta della figlia: "Non è la mia vita, è la sua. È giusto che sia lei a decidere. La transizione di nostro figlio Thomas in Ruby ha cambiato le mie convinzioni sul genere".

Dopo Roberto Benigni, è stata una grande attrice a ricevere il Leone d’oro alla Carriera alla 78esima

edizione della Mostra del Cinema di Venezia. Si tratta di Jamie Lee Curtis. L’americana, in elegante abito rosso panterato con mascherina, si è espressa in un buon italiano alla cerimonia di consegna del premio: “Grazie per questo grande onore, lo dedico alle vittime e ai sopravvissuti alla violenza di qualsiasi tipo: fisica, politica, spirituale, sessuale, psicologica, culturale, emotiva, domestica e alla violenza e all’odio che proviene dalla discriminazione contro coloro che osano pensano in maniera indipendente. Accetto con orgoglio questo premio, con la mente chiara e sobria e con il cuore aperto e incredibilmente grato“.

Figlia di due star indimenticabili come Tony Curtis e Janet Leigh, l’attrice americana nel suo discorso di ringraziamento ha voluto ricordare i suoi genitori che “hanno iniziato in maniera molto umile, ma grazie al miracolo dell’industria cinematografica hanno toccato il cuore di tutto il mondo. Sarebbero orgogliosi di sapere che la loro piccola bambina ha ricevuto questo premio, sento che state premiando anche loro. Vi ringrazio quindi anche da parte loro”.

L’ottimo rapporto dell’attrice con i suoi genitori l’ha portata ad essere una madre attenta e sempre schierata in difesa dei figli. Soprattutto in momenti delicati come può essere quello di una

transizione sessuale: Ruby, sua figlia, è transgender. “Io e mio marito abbiamo vissuto con meraviglia e orgoglio la trasformazione di nostro figlio Thomas in Ruby. La sua scelta mi ha aiutata a capire che il genere sessuale non è stabilito alla nascita. Da quel momento ho cancellato le mie vecchie convinzioni imparando che la vita è una metamorfosi costante”. L’attrice è da sempre grande sostenitrice delle cause legate alla comunità lgbtq+, ma solo recentemente ha svelato il percorso intrapreso da sua figlia: “La bellezza di essere genitori sta nel supportare e proteggere i propri figli. Non è la mia vita, è la sua. È giusto che sia lei a decidere. Quello che è certo è che io sarò sempre al suo fianco cercando di essere una buona mamma”. Proprio per questa ragione, l’anno prossimo, Jamie accompagnerà Ruby all’altare: fianco a fianco, per sempre.