Kadyrov, leader ceceno, a Biden: “Qui non ci sono gay. E neanche la parola per indicarli”

Il presidente Usa aveva dichiarato che il suo paese deve difendere le persone Lbgt “in modo che possano vivere il loro amore senza paura, che sia in Cecenia, in Camerun o in qualsiasi altro punto del mondo”

Il leader della Cecenia Ramzan Kadyrov (a sinistra nella foto)  ha invitato il presidente americano Joe Biden a visitare la Repubblica caucasica russa, per “verificare con i propri occhi che da noi i gay non ci sono, neppure esiste una parola del genere”.

Kadyrov ha postato il commento sul suo canale Telegram, accompagnato da diversi smile, dopo l`intervento di Biden all’Assemblea generale Onu, con un passaggio sulla necessità di difendere le persone Lbgt “in modo che possano vivere il loro amore senza paura, che sia in Cecenia, in Camerun o in qualsiasi altro punto del mondo”.

Kadyrov, noto per i metodi brutali con cui garantisce il controllo della Cecenia, critica il presidente “del Paese più problematico e aggressivo del mondo, ostile con i Paesi musulmani, Biden”, che “senza alcun motivo ha improvvisamente iniziato a parlare della Repubblica cecena”.