Kate Winslet contro il fotoritocco: “Volevano appiattirmi la pancia e le rughe. Non ho voluto”

“So quante rughe ho intorno ai miei occhi, per favore rimettetele tutte a posto”. Questo il messaggio dell'attrice 45enne al regista della serie Hbo "Mare of Easttown" che voleva 'migliorare' la sua immagine

Tra home di Instagram piene di corpi scolpiti e visi liscissimi, tra filtri e chirurgia estetica, Kate Winslet è una delle coraggiose donne che mostra con fierezza la propria età. E la bellezza che ancora la contraddistingue, nonostante lo scorrere del tempo.

Classe 1975, l’attrice e modella sfoggia con classe i suoi 45 anni, e con loro anche le prime rughe. Protagonista di battaglie contro il fotoritocco da sempre, già nel 2015 la donna aveva pubblicato una sua foto senza trucco su Facebook con questo messaggio: “So di essere paffutella, di avere i piedi grandi e che i miei capelli non sempre stanno come dovrebbero”. Aveva fatto un appello alle donne di tutto il mondo a fare altrettanto. “Ho le rughe, lo so, ma voglio che oggi guardiate oltre esse. Fate sapere a chi critica il vostro aspetto che ve ne fregate dei commenti negativi e che avete scelto di non essere vittime di bulli che giudicano gli altri solo dalle apparenze”.

Una battaglia che ha visto la Winslet tornare all’attacco qualche giorno fa. L’attrice premio Oscar ha infatti raccontato, in una lunga intervista al New York Times, di essersi opposta al regista della serie “Mare of Easttown”, che voleva modificare digitalmente la sua pancia in una scena di sesso. Ha anche fatto sapere di aver mandato indietro due volte il poster perché il suo viso era stato photoshoppato: “Mi hanno detto qualcosa tipo ‘Kate, davvero, non puoi’ e io gli ho risposto qualcosa del tipo ‘Ragazzi, so quante rughe ho intorno ai miei occhi, per favore rimettetele tutte a posto'”.

La serie del canale Hbo arriva, dopo il grande successo negli Stati Uniti, sui canali Sky il 9 giugno con il titolo “Omicidio a Easttown”. Kate Winslet interpreta la disincantata detective Mare Sheehan, che si ritrova a indagare sull’omicidio di una giovanissima ragazza madre in un momento in cui deve affrontare anche una serie di problemi personali legati al suo travagliato passato. Mare, che è una piccola celebrità locale grazie a un tiro da record durante una partita di basket al liceo, nel frattempo è tormentata da un altro caso vecchio ormai di un anno e mai risolto. Si tratta della sparizione della figlia di una sua ex compagna di scuola. Un caso che l’ha messa a dura prova e che ha spaccato la comunità, sempre più scettica sulle sue capacità.

In un mondo in cui i social ci permettono di proporre agli altri immagini alterate di noi stessi, spingendoci spesso a sentirci inadeguati, a mettere in discussione la nostra identità e ad avere un continuo bisogno di ‘migliorare’ il nostro aspetto per assomigliare a modelli ideali, un messaggio come quello della Winslet è un passo importante in direzione contraria ai canoni. Dotata di carisma e popolarità, possiede i mezzi giusti per trasformare questi ‘generatori di insicurezze’ in canali per una divulgazione sana sull’accettazione e la normalizzazione di corpi ‘perfettamente imperfetti’.