Kiev, sul treno non ci sono posti e scoppia il panico tra la gente per salire sui vagoni: video

Caos e paura alla stazione centrale della capitale. Centinaia di civili assaltano un treno per cercare di mettersi in fuga dalla guerra

Il panico. La guerra in Ucraina va avanti. Da Kiev a Kharkiv, le bombe e i missili russi continuano a piovere sulle città ucraine. I civili, o meglio la gente che non resta a combattere e a resistere contro l’avanzata delle truppe da Mosca prende d’assalto qualsiasi mezzo di trasporto per mettersi in fuga dalla guerra. In un video, pubblicato dal Daily Mail e rilanciato sui social, centinaia di persone si accalcano in preda alla disperazione davanti a un treno in partenza da Kiev per cercare di scappare dall’Ucraina.

Sembra un film, ma non lo è. Il video è stato girato alla stazione centrale dei treni di Kiev la sera di martedì 1 marzo. Lo stesso giorno in cui era stato annunciato che un convoglio di mezzi militari russi lungo 60 km si stava dirigendo verso la capitale ucraina. In preda al panico, centinaia di persone si sono affrettate a raggiungere la stazione e a salire sul primo treno in partenza da Kiev.

Donne anziane, alcune mamme con i propri bambini, qualche straniero. Tutti ammassati davanti alle porte del treno per cercare di salire e mettersi in fuga dalla guerra. Evidentemente non ci sono posti per tutti e scatta il panico.

A spinta e con la forza, la gente cerca di salire sui vagoni. Una signora si volta per urlare alle persone dietro di non spingere. Una bambina si guarda intorno impaurita. Una madre stringe al petto il figlio, con un cappuccio in testa e avvolto in un giubbotto pesante contro il freddo della notte di Kiev. La temperatura nella capitale si aggira in questi giorni tra i meno due e i due gradi centigradi. Un uomo, riuscito a salire sul treno, afferra la mano di una persona e con tutta la forza possibile cerca di tirarlo sopra al vagone. A fatica, sembra riuscirci.

Tanti i video che circolano sulla Rete e sui social di persone che assaltano le stazioni dei treni, nel tentativo di scappare dall’Ucraina, dalla guerra. Questo le immagini dalla stazione di Kiev, martedì 1 marzo.

“Un convoglio di 60 km di mezzi militari russi sta arrivando a Kiev”, titolano i media. La gente cerca di fuggire il più in fretta possibile dalla capitale. I treni vengono presi d’assalto. Tutti corrono. Chi non corre sta fermo davanti alle porte dei vagoni nella speranza di entrare e salire sul treno. Tante mamme, anche in questo video, con i propri bambini in braccio. Una donna a passo svelto cammina tra i binari tenendo al guinzaglio il cane. Un uomo tiene in braccio la figlia, alla quale cade il cappellino a terra. La bambina piange spaventata dal caos. I suoi occhi incrociano l’obiettivo della telecamera o del cellulare che sta riprendendo la scena. È terrorizzata.