La bandiera dell’Afghanistan sfila nella Cerimonia di Apertura dei giochi Paralimpici di Tokyo

Il presidente dell`International Paralympic Committee (IPC) Andrew Parsons, ha confermato la decisione: "Includere la bandiera dell'Afghanistan in segno di vicinanza"

Si sono aperti a Tokyo i XVI Giochi Paralimpici. All’evento, che si concluderà il 5 settembre, prenderanno parte 4.537 atleti in rappresentanza di 163 Nazioni. Da assegnare 540 medaglie in 22 sport. La mascotte dell’evento, ‘Someity’, nome che deriva da un fiore di ciliegio chiamato ‘Someiyoshino’ è stata posizionata su una piattaforma galleggiante, come accaduto in occasione delle Olimpiadi, nella baia di Odaiba.

Il presidente dell’International Paralympic Committee (IPC), Andrew Parsons, ha confermato la decisione di “includere la bandiera dell’Afghanistan nella cerimonia in segno di vicinanza”. In realtà, il tricolore afghano si era conquistato di diritto la presenza nella cerimonia di apertura, grazie all’impresa di Zakia Khudadadi, lottatrice di taekwondo. Zakia, è stata la prima atleta afghana nella storia del paese a strappare il ticket per le Paralimpiadi. Dopo la caduta di Kabul però, tutto è cambiato. Le donne afghane sono ricadute nell’incubo della sharia e, di conseguenza, la Khudadadi non ha potuto raggiungere Tokyo.

“Abbiamo invitato qui il rappresentante dell`Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati nel ruolo di portabandiera. Lo abbiamo deciso nel corso del consiglio direttivo. È importante sottolinearlo poiché è un messaggio di solidarietà e pace che inviamo a tutto il mondo. Vorremmo avere qui gli atleti afghani ma, purtroppo, non è possibile. Saranno qui con lo spirito” conclude Parsons.

La bandiera afghana è dunque sfilata nello Stadio Olimpico di Tokyo,  sventolata da un rappresentante dell’UNHCR, l’Agenzia dell’ONU per i rifugiati. L’Italia si presenta alle paralimpiadi con una spedizione italiana da record con ben 115 atleti (63 sono donne) in 15 sport. Da Roma ’60, prima edizione dell’evento, mai l’Italia aveva raggiunto un numero così elevato di partecipanti. Beatrice ‘Bebe’ Vio e Federico Morlacchi, la prima schermitrice e il secondo nuotatore i due portabandiera.