La “Black excellence” virale in pedana: Nia Dennis rivoluziona la ginnastica sulle note di Tupac

La ginnasta: "Volevo che la mia esibizione fosse una festa da ballo, perché questa è la mia personalità". In due anni è diventata un'icona, grazie a questa disciplina che sintetizza sport e cultura afroamericana. Ora il ritiro ma non è detta l'ultima parola

Quando la ginnastica artistica incontra la cultura afroamericana lo spettacolo è garantito. Ritmi serrati, pugni al cielo, tamburi, movimenti che rimandano a danze primordiali e altri che ricordano invece gesti simbolo delle icone pop.

Nia Dennis, originaria di Columbus e studentessa 21enne dell’Ucla, è  protagonista di una serie di esibizioni che l’hanno resa famosa in tutto il mondo. Dopo che i video delle sue routine sulle note di Beyoncé sono diventati virali nel 2020, Dennis è tornata quest’anno con un messaggio per l’uguaglianza razziale, che ha diffuso attraverso l’esercizio a corpo libero.

Con una musica di artisti neri e passi di danza popolare, Dennis ha voluto celebrare la cultura nera nella routine che ha guadagnato milioni di visualizzazioni sui social media. “I had to… For the culture”, ha scritto sulla sua pagina Instagram, accompagnandolo con l’hashtag #blackexcellence. La dedica è ai grandi personaggi della cultura afroamericana, che ha interpretato in modo sublime esibendosi sui brani di Kendrick Lamar, Missy Elliot, Soulja Boy,Beyoncé, Tupac, Monica Denise e Megan Thee Stallion. E tra i migliaia di messaggi arrivati sui social, Nia ha ricevuto anche i complimenti della campionessa olimpica di Rio 2016 Simone Biles e il tweet dell’ex first lady Michelle Obama: “Now that’s what I call fierce! You’re a star!”

Una stella che ha brillato anche grazie ai body da competizione indossati da lei e dalle compagne di squadra: di colore nero e oro con il disegno di un pugno alzato. Con tre ginnaste nere in gara, la scelta del guardaroba da parte dei Bruins, la sua società, non è stata casuale.

Dennis, che ha iniziato lo sport a 4 anni, ha avuto aspirazioni olimpiche per gran parte della sua carriera. Anche se non ha mai raggiunto quell’obiettivo, ha realizzato qualcosa di più grande alla Ucla. “Tutto quello che posso dire è che (la mia esibizione) è sull’eccellenza nera”, ha detto Dennis a margine della sua ultima gara, venerdì scorso. Cavalcando l’onda del successo raggiunto ha comunque lasciato la porta aperta per un ritorno. Grazie alla sua personalità è diventata una vera e propria icona americana nello sport ma anche nello spettacolo, tanto da essere protagonista di interviste e copertine di riviste famose. Ma soprattutto un punto di riferimento per “le ragazze nere (che ho rappresentato) con orgoglio e compostezza e potere e unità. È stato davvero surreale, ma sono profondamente orgogliosa“.