La Lego si tinge del color arcobaleno, “così ogni bambino potrà dire: c’è un posto per me”

Il produttore di giocattoli danese ha creato il set "Ognuno è meraviglioso" per rappresentare tutte le categorie di persone

Crescendo come un bambino LGBTQ +, sentendomi dire con cosa dovevo giocare, come dovevo camminare, parlare, indossare, il messaggio che ho sempre ricevuto è stato che in qualche modo mi sbagliavo. Cercare di essere qualcuno che non ero era estenuante. Vorrei, da bambino, aver guardato il mondo e pensato: “Andrà tutto bene, c’è un posto per me“. Vorrei aver visto una dichiarazione inclusiva che diceva che tutti sono fantastici”. Parola dello scenografo e vicepresidente design del gruppo Lego Matthew Ashton.

In un negozio di giocattoli dove nel reparto bambine si trovano cucine, bambolotti e trucchi e in quello dei maschietti macchinine, trenini e palloni, da oggi mamma e papà potranno anche comprare “Everyone Is Awesome” (Ognuno è meraviglioso). Si tratta di un nuovo gruppo di piccoli personaggi: 11 minifigure dai colori brillanti collocate su una pedana arcobaleno. I colori delle strisce sono stati scelti per riflettere la bandiera arcobaleno originale. Blu pallido, bianco e rosa rappresentano la comunità trans, mentre il nero ed il marrone rappresentano la diversità dei toni della pelle e degli sfondi all’interno della comunità LGBTQIA+.

A nessuno dei piccoli personaggi è stato assegnato alcun genere specifico, tranne uno. Si tratta di una figura viola che “è un chiaro cenno a tutte le favolose drag queen là fuori”, ha precisato Ashton, che aveva inizialmente creato il set per la sua scrivania. Questa novità aveva incuriosito i colleghi. “Altri membri della comunità LGBTQ+ di Lego sono venuti a dirmi che gli piaceva davvero tanto, così ho pensato: forse è qualcosa che dovremmo condividere“. Il set è composto da 346 pezzi, è alto 10,24 centimetri e ha una profondità di 12,80 e sarà in vendita dal primo giugno, proprio per segnare l’inizio del mese del Pride.

“Volevo creare un modellino che simboleggiasse l’inclusione e celebrasse tutti, non importa come si identificano o chi amano”, ha spiegato l’ideatore del progetto. “Ognuno è unico e, con un po’ più di amore, accettazione e comprensione nel mondo, possiamo sentirci tutti più liberi di essere i meravigliosi noi stessi. Questo modellino dimostra che ci teniamo, e che crediamo veramente che siamo tutti fantastici”.

“Il gruppo – fa sapere l’azienda – è impegnato a costruire un luogo di lavoro diversificato e inclusivo, grazie alla collaborazione con Workplace Pride, Stonewall e Open for Business, per contribuire a definire strategie e programmi a sostegno dei dipendenti che si identificano come LGBTQIA+, e degli alleati in tutta l’azienda”.