Lady Gaga a lezione con l’acting coach italiana per il film “House of Gucci”. E il meglio del marchio va all’asta

In Italia arriverà tra qualche settimana, il 16 dicembre, il film che ripercorre l'omicidio di Maurizio Gucci, intrecciando la storia del marchio con i fatti di cronaca, e in cui la popstar Lady Gaga veste i panni della moglie Patrizia Reggiani. A prepararla una acting coach italiana. Intanto Catawiki lancia l'asta "Three decades of Gucci"

Aumenta l’attesa per “House of Gucci”, il film in arrivo il 16 dicembre nelle sale italiane che intreccia lusso, passioni e intrighi. Sullo sfondo della ‘Milano da bere’ ha inizio il racconto di uno dei fatti di cronaca nera più chiacchierati degli anni ’90: la morte di Maurizio Gucci, marito di Patrizia Reggiani e presidente dell’omonimo marchio. Per imparare a parlare come Patrizia Reggiani, Lady Gaga, che veste i suoi panni nel film (uscito  nelle sale americane dal 24 novembre, mentre  in Italia arriverà tra poche settimane), ha fatto ricorso a una coach di italiano. “Non l’ho mai chiamata Lady Gaga”, racconta  Beatrice Pelliccia, 27 anni, e un lavoro che la la vede “pendolare” fra Roma e la Grande Mela.

“Per me è Stefani, ma sul set la chiamavo Patrizia”. Per nove mesi, l’acting coach italiana ha lavorato accanto alla star americana per insegnarle a parlare in inglese con l’accento italiano. “È difficilissimo”, dice. “Certo il fatto che Lady Gaga sia una cantante e abbia il nonno italiano ha aiutato molto”. La pop star e attrice ha riconosciuto questo lavoro, ringraziando pubblicamente Beatrice Pelliccia durante l’intervista di Fabio Fazio a “Che tempo che fa”, su Raitre (leggi qui) . “Nel nostro primo incontro le ho fatto leggere il primo canto dell’Inferno di Dante –  riprende coach di italiano della star -. E lei è stata molto contenta di approcciarsi così alla nostra lingua”. Per rendere la trasposizione cinematografica più realistica possibile, Maison Gucci ha concesso alla produzione di poter selezionare dal proprio archivio una serie di accessori per la ricostruzione storica del film e ha permesso le riprese di una scena nella sua boutique di Roma di via Condotti.

Restando in ambito cinematografico, in occasione dell’uscita del nuovo film di Ridley Scott, Catawiki, piattaforma online leader in Europa per gli oggetti speciali, ha organizzato un’asta esclusiva che ripercorre le più importanti decadi della casa di moda italiana. L’asta “Three Decades of Gucci” avrà inizio oggi e terminerà il 5 dicembre. La collezione presentata sulla piattaforma online racconterà la storia e lo stile Gucci, attraverso numerosi oggetti, mescolando abbigliamento, accessori, borse, articoli per la casa e rari oggetti risalenti agli anni ‘70, ‘80 e ‘90. I fan di Gucci e i collezionisti avranno la possibilità di fare un’offerta per una vasta selezione di oggetti pregiati, di alta sartoria e senza tempo.

La ricerca da parte dei consumatori di classici intramontabili è proprio uno dei 7 trends che guideranno gli acquisti nel prossimo anno secondo il Catawiki 2022 Trends Report, una ricerca condotta dalla società di consulenza e strategia Crowd Dna.

Il 76% degli esperti di Catawiki concorda sul fatto che il valore dei grandi classici aumenterà più velocemente rispetto ad altri oggetti.
“Dalle iconiche borse Gucci Monogram, agli occhiali da sole; foulard, cinture ma anche portafogli e oggetti per la casa; questa asta unica nel suo genere presenterà il meglio dell’impero Gucci, sinonimo di innovazione ed eclettismo – le parole di Lorenzo Altimani, esperto di moda di Catawiki – . È un onore per noi fare un tuffo nell’universo di Gucci e offrire agli appassionati di cinema, agli amanti della moda e ai collezionisti la possibilità di acquistare questi oggetti rari e affascinanti e godersi lo stile Gucci”. Tra gli oggetti all’asta, c’è l’iconica Gucci Bamboo Bag: ideata dal fondatore Guccio Gucci negli anni Cinquanta, la Bamboo Bag è tra i modelli della maison fiorentina più iconici e inconfondibili di sempre. La borsa è stata reinventata in innumerevoli versioni e subito apprezzata da star internazionali quali Ingrid Bergman e Liz Taylor. Secondo gli esperti la borsa ha un valore stimato di 1000/1100 euro.

(DIRE)

Ancora, i fanatici della maison potranno trovare i pantaloni Gucci by T. Ford. Una svolta importante si registrò nel 1994, esattamente un anno prima della morte di Maurizio Gucci. Entra infatti in azienda come direttore creativo della maison Tom Ford, un giovane designer texano. Grazie al lavoro creativo di TF il brand toscano e lo stile vengono completamente rivisti. La donna, e la comunicazione stessa di Gucci, diventano sexy e provocatrici; la donna inizia ad indossare metallo e pelle. Questo periodo ha rappresentato un momento di svolta nella storia di Gucci. Secondo gli esperti i pantaloni in pelle hanno un valore stimato di 2000/3000 euro.

Tra le chicche, il “Gucci saddle full riding set“. Il mondo dell’equitazione, a partire dal 1921, ha più volte ispirato e intrecciato quello della moda. La sella all’asta è stata prodotta in un numero limitatissimo di pezzi ed esposti al museo Gucci di Firenze qualche anno fa.
L’azienda raggiunse un incredibile successo grazie alla produzione di borse, bauli, guanti, scarpe e cinture ispirate al mondo equestre: la staffa, il morsetto e il web, il nastro rosso e verde preso in prestito dal sottopancia per le selle, divennero ben presto simbolo delle creazioni della casa di moda fiorentina. Secondo gli esperti la sella ha un valore stimato di 13.000/15.000 euro.

L’e-commerce di reselling Vestiaire Collective – ‘azienda francese fondata che gestisce un sito di moda specializzato per l’acquisto di prodotti di seconda mano di lusso – ha già dichiarato che l’uscita – pur solo annunciata – del film “House of Gucci” sta già influenzando il comportamento  della sua community e il numero di articoli Gucci messi in vendita sulla piattaforma è in aumento dell’80 per cento, con borse e cappellini con il monogramma in pole position.