Lady Gaga alla comunità Lgbtq+ italiana: “Siete i più coraggiosi, i più gentili, siete un’ispirazione”

La popstar statunitense, ospite a "Che tempo che fa" ha voluto omaggiare l'Italia, paese d'origine della sua famiglia, di cui è attenta osservatrice delle dinamiche sociali e politiche. Protagonista del film "House of Gucci", ha dichiarato: "È stato un viaggio straordinario, un messaggio di profondo rispetto per la vostra cultura"

L’icona mondiale della musica Lady Gaga, ospite di Fabio Fazio a Che Tempo Che Fa nella puntata di domenica 14 novembre, ha voluto mandare un messaggio bellissimo, potente, di sostegno alla comunità Lgbtq+ italiana.

Arrivata in studio, tra gli applausi del pubblico, la cantautrice e attivista statunitense si è lasciata andare subito ad una battuta: “Buonasera Fabio! Parlo bene italiano? No, non lo parlo“. La popstar e premio Oscar, infatti, ha origini italiane (siciliane per la precisione), cui rimanda anche il suo vero nome: Stefani Joanne Angelina Germanotta. Ma se la nostra lingua non le appartiene certo non dimentica la terra dei suoi nonni e genitori.

Lady Gaga alla première di House of Gucci a Milano – Ansa

Dopo un momento di grande emozione, nel veder scorrere le immagini di una clip che mostrava i suoi successi, Lady Gaga ha dichiarato: “Volevo dire una cosa alla comunità LGBTQ+ in Italia. Siete i più coraggiosi, siete i più gentili, siete un’ispirazione e perché succeda una cosa di questo genere (lo stop al Ddl Zan, ndr) dobbiamo gridare al disastro“. Attenta alle vicende italiane, non poteva non riportare l’attenzione su quello che è accaduto qualche settimana fa in Parlamento. E ha aggiunto: “Voi dovete invece essere protetti, a tutti i costi, come tutti gli esseri umani che vivono su questa Terra. Io continuerò a scrivere musica per voi. Ma la cosa ancora più importante (è che) cercherò di lottare per voi“.

La star ha poi parlato del suo ultimo film “House of Gucci” (diretto da Ridley Scott, dal 16 dicembre al cinema), in cui veste i panni della protagonista Patrizia Reggiani, ex moglie di Maurizio Gucci, condannata come mandante del suo omicidio. E che per lei rappresenta una “lettera d’amore per l’Italia“, che la riporta a quelle sue origini di cui si dice orgogliosissima.  “È stato un viaggio straordinario – continua l’artista – un messaggio di profondo rispetto per la vostra cultura. Il mio sogno è imparare perfettamente l’italiano e recitare in una produzione italiana, sarebbe molto bello”. Poi conclude il suo intervento richiamandosi ancora all’Italia e alla sua famiglia: “Mia mamma e mia nonna sono le mie eroine. Io vengo davvero da una famiglia che ha lavorato duramente per consentire a me e a mia sorella di ricevere una buona istruzione. La domenica pomeriggio mangiavamo sempre la pasta al sugo con le polpette” afferma sorridendo.