L’altra metà dello spartito: l’Accademia Chigiana lancia il festival del “diverso”. Con opere di 15 musiciste

La musica al femminile, con autrici da Giappone, Brasile, nord Europa sarà uno dei settori esplorati, oltre alle differenze geografico-ambientali; la produzione extraeuropea: le opere ispirate a inclusione ed esclusione sociale. Il clou con il concerto sinfonico dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, diretta da Antonio Pappano

La diversità tradotta in suoni, gesti e volti provenienti da ogni epoca, dal Quattrocento di Josquin alla modernità di Steve Reich, dal Barocco di Bach alle opere composte oggi ed eseguite in prima assoluta. Un festival alla scoperta del diverso declinato in molteplici contesti: quello geografico e ambientale, con la presentazione di opere di autori extraeuropei raramente eseguiti in Italia, come il compositore ghanese Fred Onovwersuoke (Le nuove avventure di Babar), quello di inclusione ed esclusione sociale, tema portato in scena da Alessandro Solbiati nell’azione scenica Il n’est pas comme nous da un testo di Cervantes, e ancora le differenze come elemento di ricchezza e innovazione, la diseguaglianza e la ripetizione come indagine compositiva nel minimalismo di Steve Reich.
«Diverso» è il tema del VII Chigiana International Festival & Summer Academy, che si svolgerà dal 5 luglio al 1° settembre in collaborazione con il Comune di Siena. Oltre sessanta concerti ed eventi musicali realizzati in esclusiva, con diciotto prime esecuzioni e trentasei nuove produzioni.

Nicola Sani

“L’edizione di quest’anno – spiega il direttore artistico Nicola Sani – è uno straordinario appuntamento culturale il cui indirizzo tematico è incentrato sulle condizioni di diversità e disuguaglianza, declinate nelle molteplici forme dell’arte e del sociale. Il programma prevede l’esecuzione di 15 opere di altrettante compositrici e compositrici-performer provenienti da tutto il mondo, dal Brasile al nord Europa, al Giappone; numerose le composizioni di autori viventi di origine extraeuropea, che allargano notevolmente gli orizzonti musicali verso mondi sonori differenti, e diciotto opere eseguite in prima assoluta, di cui tre in prima esecuzione italiana, molte delle quali commissionate dalla Chigiana stessa”.
L’apertura del festival, lunedì 5 luglio nella Chiesa di Sant’Agostino, vede protagonista l’Ort – Orchestra della Toscana, diretta da Daniele Rustioni. In programma la prima esecuzione italiana di Music for ensemble and orchestra di Steve Reich (1936), uno dei padri fondatori del minimalismo americano, a cui è dedicato il focus di quest’anno. Evento centrale del Chigiana International Festival 2021 è l’attesissimo concerto sinfonico che avrà luogo venerdì 16 luglio in Piazza del Campo. Il luogo simbolo della città di Siena e una delle piazze più belle e suggestive del mondo ospiterà l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, diretta da Antonio Pappano.

Chigiana meets Siena Jazz è uno degli appuntamenti più attesi del cartellone estivo, organizzato in collaborazione con il Polo Musicale Senese, che unisce le principali istituzioni musicali della città. ChigianaOperaLab, il laboratorio d’opera guidato da Daniele Gatti metterà in scena giovedì 6 e sabato 7 agosto al Teatro dei Rinnovati l’opera di Gioachino Rossini L’occasione fa il ladro su libretto di Luigi Prividali tratto dall’omonimo soggetto di Eugène Scribe. ChigianaOperaLab è un progetto multidisciplinare pensato per gli allievi del corso di direzione d’orchestra, tenuto da Gatti e Luciano Acocella e del corso di canto, a cura di William Matteuzzi.
Dettagli su www.chigiana.org