Le giovani calciatrici afghane trovano rifugio in Inghilterra: Chelsea e Leeds sono pronte ad aiutarle

L'intervento del Regno Unito arriva prima della scadenza del visto per la permanenza delle ragazze in Pakistan, dove erano riparate dopo l'avvento dei talebani alla guida del Paese

Le 35 calciatrici delle nazionali giovanili afghane, che il mese scorso si erano rifugiate in Pakistan per fuggire dai talebani, verranno accolte nel Regno Unito insieme alle loro famiglie. Le ragazze, di età compresa tra 13 e 19 anni, rischiavano di dover tornare in Afghanistan, visto che oggi, 11 ottobre è prevista la scadenza dei loro visti pakistani temporanei. A dare la notizia è stata la Bbc.

«Stiamo lavorando per concludere le pratiche dei visti» e «non vediamo l’ora di accoglierle», ha dichiarato un portavoce del governo di Londra. «È una notizia fantastica e siamo molto grati al premier Boris Johnson e alla segretaria di Stato agli Affari interni Priti Patel per questa decisione salvavita», ha commentato Siu-Anne Marie Gill, presidente della fondazione Rokit, che ha seguito l’esodo delle calciatrici.

Diversi club britannici, tra cui il Chelsea e il Leeds United, si sono già impegnati a sostenere la permanenza delle giovani sportive nel Regno Unito.