Lego e sostenibilità: arriva il mattoncino in plastica riciclata. Una rivoluzione eco-friendly

Per ora è solo un prototipo, ma il vice presidente Tim Brooks è ottimista: "Vogliamo avere un impatto positivo per il pianeta. La strada è ancora lunga ma siamo contenti dei progressi"

Le aziende di giocattoli puntano alla sostenibilità. Dopo la Barbie Amica degli Oceani presentata qualche settimana fa, la svolta verde arriva anche in casa Lego. Il colosso delle costruzioni ha infatti svelato il prototipo dei suoi primi mattoncini in plastica riciclata, ricavata dalle bottiglie. Si tratta del primo passo verso l’obiettivo di rendere tutti i suoi prodotti sostenibili entro il 2030.

Per ora è soltanto un prototipo e ci vorrà ancora un po’ di tempo, ammette Lego, prima che i mattoncini ‘green’ possano essere commercializzati. Intanto però le sperimentazioni procedono a gonfie vele verso il prossimo step, ovvero la produzione pilota. Uno dei fattori più importanti da valutare è come colorare i pezzi. “Gli esperimenti sono un importante passaggio nel processo di apprendimento e innovazione – spiega Tim Brooks, il vice presidente con la responsabilità ambientale di Lego – Come i bambini che giocano con i mattoncini, montandoli e smontandoli, noi in laboratorio facciamo lo stesso”.

Insomma un occhio ai bambini del futuro da (ex) bambini che non hanno mai smesso di amare questo giocattolo. “La sfida maggiore nel nostro viaggio per la sostenibilità è ripensare e innovare materiali nuovi che siano duraturi, forti e di alta qualità come i mattoncini esistenti. Con il prototipo mostriamo i progressi che stiamo facendo”, aggiunge Brooks ribadendo l’impegno di Lego per un futuro più green. “Vogliamo che i nostri prodotti abbiano un impatto positivo per il pianeta. La strada è ancora lunga ma siamo contenti dei progressi che stiamo facendo”.

Un impegno, quello di Lego, che non si limita all’innovazione tramite materiali riciclati, ma che con tante iniziative punta ad ispirare milioni di bambini nel mondo e a migliorare il suo stesso impatto ambientale. L’azienda ha infatti annunciato un investimento di 400 milioni di dollari in tre anni per accelerare le sue ‘ambizioni verdi’, e si è impegnata a disfarsi di tutte le scatole di plastica monouso entro il 2025. Il suo consumo di energia è inoltre al 100% bilanciato da energie rinnovabili.