Bebe Vio e altre 4 donne diventano Barbie: all'asta per superare il "Dream Gap"

La campionessa paralimpica, insieme a Shonda Rhimes, Helene Darrozel, Katya Echazarreta e Hui Ruoqi sono state scelte per ispirare le bambine e le ragazze a seguire le proprie aspirazioni

di MARIANNA GRAZI -
16 ottobre 2023
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Bebe Vio Grandis versione Barbie... di nuovo. Il sogno di colmare le distanze e abbattere quelle barriere che ancora dividono le ragazze e le donne da molti spazi della società. Si può fare anche attraverso le bambole, per ispirare le bambine a sognare in grande e a non arrendersi davanti a chi nega loro la possibilità di diventare chiunque esse vogliano. Per questo, nel celebrare il quinto anniversario del Barbie Dream Gap Project, la Mattel ha deciso di mettere all’asta 5 bambole in pezzi unici, una di queste dedicata proprio alla campionessa di scherma paralimpica italiana, e ha deciso di organizzare programmi e workshop per bambine.

Istituito nel marzo 2019 con una donazione di 250.000 dollari, da allora ha donato oltre 2 milioni di dollari per sostenere le ragazze e consentire loro di raggiungere il loro pieno potenziale.

Le cinque donne

Con questa nuova iniziativa la nota casa di giocattoli porta avanti l'impegno per garantire parità di condizioni di accesso, per ridurre il gender gap, per permettere alle ragazze più giovani di costruirsi un futuro a misura di donna. Oltre alla 26enne che pochi giorni fa ha vinto i 4° titolo iridato consecutivo nel fioretto, simbolo di rinascita e forza per tanti giovani, le altre Barbie pensate per questo anniversario, messe all'asta su Ebay, rappresentano Shonda Rhimes, la scrittrice e produttrice pluripremiata, Helene Darrozel chef francese di fama mondiale, Katya Echazarreta, ingegnere elettronico e prima donna di origine messicana ad andare nello spazio, e Hui Ruoqi, campionessa di pallavolo cinese.
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Bebe Vio Grandis, Shonda Rhimes, Helene Darrozel, Katya Echazarreta e Hui Ruoqi fanno parte della collezione "Role Models" di Barbie

I proventi della vendita (disponibile su Ebay fino al 21 ottobre) della Barbie di Bebe Vio Grandis saranno devoluti alla sua associazione, Art4sport Onlus, che fornisce protesi e carrozzine sportive a bambini e bambine con disabilità e organizza la sua Academy, in cui tutti possono sperimentare le proprie capacità e trovare la strada (sportiva) da seguire. Le altre 4 bambole saranno disponibili in un'asta organizzata da Inspiring Girls su Bidding for Good, fino al 30 ottobre, e il ricavato verrà devoluto a sostegno delle organizzazioni che condividono l’idea di Inspiring Girls International e Fundación Espacial Katya Echazarreta (proventi della bambola Katya Echazarreta).

Permettere alle bambine di sognare in grande

Attraverso questo progetto Mattel e la sua iconica bambola promuovono iniziative e azioni concrete per colmare il divario che si crea tra le ragazze e il loro pieno potenziale. L'obiettivo è quello di far capire alle bimbe più piccole che i loro sogni (anche i più grandi) non sono impossibili da realizzare perché nate femmine, che tutte e tutti hanno le stesse possibilità di esprimersi, di fare carriera, di scegliere come gestire la propria vita privata.
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"Close the Dream Gap" è l'obiettivbo del progetto di Mattel per ispirare le bambine e le ragazze a inseguire le prospie aspirazioni senza farsi fermare da stereotipi o pregiudizi di genere

Anche se le differenze, purtroppo, ci sono ancora. Ma questi possono e devono essere abbattuti. Il Dream Gap per le ragazze esiste ancora, ma una nuova ricerca mostra che le sfide reali non risiedono nella mancanza di fiducia in se stesse o di motivazione: è il mondo che le circonda che vorrebbe frenare le loro aspirazioni. Gli studi realizzati dalla New York University, dimostrano infatti che dai 5 anni in poi le bambine sviluppano convinzioni autolimitanti e iniziano a pensare di non essere abbastanza intelligenti o capaci come i maschi. Anche se sono stati compiuti importanti passi avanti in termini di uguaglianza di genere, rimangono pregiudizi sociali che rischiano di influenzare il percorso di una bambina e le sue scelte.

Barbie Dream Gap Project

Il Barbie Dream Gap Project diventa quindi una missione globale dedicata a colmare il divario, a sfidare gli stereotipi e ad aiutare a eliminare le barriere che impediscono alle future donne di raggiungere i loro obiettivi. Per questo lancia queste bambole, con personaggi simbolo e negli anni ha collaborato anche con gli studiosi per capire quali sono queste barriere e combatterle. Del progetto fanno parte varie collezioni, tra cui quella delle Role Models, in cui sono inserite le cinque personalità messe all'asta come pezzi unici (tra le donne che ne fanno parte anche le italiane Samantha Cristoforetti e Cristina Fogazzi), la Career Dolls (in cui si trovano più di 250 figure di lavoratrici) e la collezione dedicata alle carriere STEM, dato che sappiamo benissimo quanto questo tipo di ambiti siano lontani dall'essere accessibili e aperti alle ragazze.