Lo sfogo dell’attore Jonah Hill: “Basta parlare del mio corpo: non è utile e non mi fa stare bene”

Troppo grassi, troppo magri, troppo alti, troppo bassi, troppo vecchi e così via. In un mondo sempre più attento alla body positivity l'appello delle star è quello a non focalizzarsi sul loro aspetto fisico quanto piuttosto sulla persona e sul loro lavoro

Essere una celebrità ti espone al giudizio del mondo intero. Giusto o sbagliato che sia, attori, attrici, nomi e volti del mondo dello spettacolo sono costantemente davanti agli occhi del pubblico, sia dentro che fuori dal set. Troppo spesso però, questo costante giudizio travalica i confini del lavoro che svolgono e si rivolge piuttosto all’aspetto di quella persona. Proprio in merito al costante bombardamento di commenti ed opinioni ricevuti, l’attore nominato all’Oscar Jonah Hill ha dichiarato pubblicamente che il suo corpo non è un argomento di conversazione appropriato.

L’attore di “Beach Bum”, famoso per le sue performance comiche in film come “The Wolf of Wall Street” e “Superbad”, ha scelto Instagram per informare i suoi follower che “non è bello” leggere commenti sul suo corpo. “So che avete buone intenzioni ma vi chiedo gentilmente di non fare commenti sul mio corpo. Bello o brutto, voglio educatamente farvi sapere che non è utile e non mi fa sentire bene. Con tutto il rispetto”.

 

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Un post condiviso da Jonah Hill (@jonahhill)

La star di Los Angeles ha immediatamente ricevuto parole di sostegno da diverse persone, incluse svariate celebrità: Aidy Bryant, del “Saturday Night Live”, ha pubblicato un’emoji con un segno di spunta verde sotto il post di Jonah, mentre SZA ha scritto “Assolutamente amico mio, ti voglio bene”. Un follower dell’attore gli ha inviato un messaggio diretto, scrivendo “Ti rispetto Jonah. Nessuno ha il diritto di commentare il tuo corpo, è sacro per te. Dobbiamo concentrarci soltanto sulla tua recitazione e sui tuoi progetti.”

Non è la prima volta che Hill si trova ad affrontare problemi relativi alla sua forma fisica: già all’inizio di quest’anno aveva affrontato il discorso parlandone apertamente sui social media. “Ho 37 anni e finalmente mi amo e mi accetto“, ha spiegato Jonah, dopo l’importante dimagrimento degli anni scorsi. “Credo che tutti abbiano un’istantanea di se stessi di cui si vergognano. Per me è quella di quel 14enne sovrappeso e poco attraente che si sentiva il più brutto del mondo”, ha aggiunto.

Stessa sorte toccata di recente anche alla cantante Adele, che in un anno ha perso circa 30 kg, e si è detta infastidita dalle numerose foto che circolano in rete nelle quali si fanno confronti sul suo aspetto “prima e dopo”. In un periodo in cui si parla tanto di body positivity, non solo sui social, nella quale finalmente si valorizza l’accettazione di tutti i corpi, appare come una gran bel segnale l’incitare l’opinione pubblica a distogliere l’attenzione dal fisico, concentrandola piuttosto sulla persona.