Londra, occupata la villa di Oleg Deripaska. Gli attivisti volevano usarla come casa per i rifugiati ucraini. Otto arresti

Un gruppo di anarchici ha preso d'assalto la proprietà del magnate, già sequestrata dalle autorità inglesi per le sanzioni occidentali agli oligarchi russi. Sul balcone della villa gli attivisti avevano fatto sventolare uno striscione con scritto: "Questa proprietà è stata liberata"

“Questa proprietà è stata liberata”. A Londra un gruppo di attivisti ha occupato la villa di Oleg Deripaska, oligarca russo e fondatore del colosso dell’alluminio Rusal. La proprietà del magnate russo, già sequestrata dalle autorità inglesi per le sanzioni occidentali agli oligarchi russi, è stata presa d’assalto dai manifestanti, che hanno fatto irruzione nella villa, facendo sventolare dal balcone del palazzo situato nel centro di Londra, a Belgrave Square, una bandiera dell’Ucraina e altri striscioni contro la Russia. Gli attivisti hanno occupato il palazzo dicendo che “servirà come centro di supporto per i rifugiati, per gli ucraini e le persone di tutte le nazioni ed etnie”. Ma alla fine la polizia ha sgomberato la proprietà del magnate russo e otto attivisti sono stati arrestati.

Gli attivisti pro-Ucraina hanno occupato il palazzo dell’oligarca russo Oleg Deripaska a mezzanotte di lunedì 14 marzo. Venti ore dopo, la polizia di Londra ha comunicato che le proteste erano terminate e che otto persone in totale erano state arrestate per violazione di domicilio. Quattro persone sono state arrestate all’interno della lussuosa villa a Belgrave Square, altre quattro all’esterno. Il gruppo di attivisti si chiama London Makhnovisti, dal nome dell’anarchico ucraino Nestor Ivanovič Machno, che si ribellò contro l’Armata Bianca russa nel 1918-1921.

A Londra un gruppo di attivisti ha occupato la villa di Oleg Deripaska, oligarca russo

In piedi sul balcone della villa, uno degli attivisti ha detto ai giornalisti che “stiamo facendo il lavoro del governo”. E che “reclamiamo l’edificio per metterlo a disposizione dei rifugiati ucraini”. Il gruppo di manifestanti anarchici ha detto che in quella “ridicola” villa c’erano circa 200 stanze, con dentro “tante cose che un normale essere umano non avrebbe mai avuto”, tra cui un cinema e svariate opere d’arte. “È enorme – ha dichiarato uno dei manifestanti alla Bbc – Mi sono perso non so quante volte. Ci sono così tante stanze inutili”.

La polizia inglese ha arrestato otto attivisti per violazione di domicilio

Oleg Deripaska, chi è il magnate russo proprietario della villa occupata a Londra

Oleg Vladimirovič Deripaska, 54 anni, ex marito della nipote di Boris Eltsin, è considerato tra gli oligarchi più vicini al presidente della Federazione Russa Vladimir Putin, e secondo la rivista Forbes, uno degli uomini più ricchi di tutta la Russia con un patrimonio stimato nel 2020 di 2,8 miliardi di dollari. Oleg Deripaska è il fondatore di Basic Element, uno dei più grandi gruppi industriali della Russia, e fino al 2018 è stato presidente della United Company Rusal, una delle maggiori aziende di alluminio al mondo. Tra i più stretti amici di Oleg Deripaska c’è Roman Abramovich, ex proprietario del Chelsea nonché proprietario dell’Evraz Group e della compagnia petrolifera russa Sibneft. Abramovich e Deripaska si accordarono, e dopo aver fuso le azioni della SibAI e della Sibneft, crearono la holding RusAI, di cui Deripaska divenne direttore generale.

Il presidente russo Vladimir Putin e l’oligarca Oleg Deripaska

Prima dell’invasione russa e delle conseguenti sanzioni occidentali, già nel 2018 Oleg Deripaska fu sanzionato dagli Stati Uniti, insieme ad altri 23 magnati russi. Il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti spiegò che Deripaska era “accusato di minacciare la vita di rivali in affari, intercettare illegalmente un funzionario governativo e prendere parte a estorsioni e racket”.