Lorenzo De Marchi, modello speciale: “L’autismo è una barriera che si può superare”

Il 26enne di Carrara, supporto dei genitori, è riuscito a realizzare il suo sogno: "Fa servizi fotografici e sfila in passerella; speriamo che nella giornata dell’autismo il suo sorriso testimoni quanto sia importante un maggiore impegno da parte di tutti"
Lorenzo De Marchi, 26 anni, di Carrara, nato sotto il segno del Sagittario, è un modello speciale, per soffre di autismo

Un sorriso che conquista, quello sguardo che arriva nel profondo del cuore. Quel piglio che conquista lo scatto della macchina da presa e quel sogno grande di essere e fare il modello. Sfilare sulle passerelle. Lui, Lorenzo De Marchi, 26 anni, di Carrara, nato sotto il segno del Sagittario, è un modello speciale: soffre di autismo e quando sfila, e di sfilate ne ha fatte tante, è testimone di un messaggio importante: racconta al mondo che l’autismo non è una malattia, ma un modo di essere e come tale è necessario abbattere pregiudizi e barriere mentali.

I disturbi delle spettoro autistico

Lorenzo De Marchi, 26 anni, di Carrara, nato sotto il segno del Sagittario, è un modello speciale: soffre di autismo

Lorenzo De Marchi, 26 anni, di Carrara, nato sotto il segno del Sagittario, è un modello speciale: soffre di autismo

Sono 600mila gli Italiani con un disturbo delle spettoro autistico, la stima è dell’Associazione Nazionale Genitori, ma potrebbero essere molto di più. e la storia di Lorenzo in vista del 2 aprile prossimo, giornata per l’autismo diventa un messaggio forte. E’ stato testimone in due servizi fotografici e in uno in particolare ha anche lanciato un messaggio di pace per la fine del conflitto Ucraino Russo. In Jenas e t shirt dei colori della Ucraina con mascherina in tinta oppure in t shirt bianca con scritto pace: modello per un giorno nel capannone industriale di Avenza della azienda ‘Dispositivi Industriali Italiani‘ che realizza mascherine, alla presenza di Marco Bianchi amministratore delegato sotto gli scatti del fotografo Lorenzo De Marchi ha sfilato senza alcun problema.

Chi è Lorenzo De Marchi

Lorenzo ama la moda, lo sport fa piscina e ama il bowling, è stato testimonial del messaggio di pace per il conflitto che sta impazzando in Ucraina e anche testimone per la giornata del prossimo 2 aprile. E poi ha sfilato in un altro servizio fotografico gestito dalla Agenzia Apuania Land di Montignoso nei locali di Rebecca Uomo.

Lorenzo De Marchi convive con l’autismo, ma la sua voglia di vivere travalica questo suo modo di essere. Sogna di sfilare su passerelle importanti per dimostrare al mondo che la diversità si può superare se si ha un sogno e una famiglia che ti ama e sostiene il tuo sogno. E Lorenzo De Marchi ha entrambe le cose:  il sogno della moda e due genitori fantastici, Maria Rosa e Giovanni che credono in lui.

Lorenzo De Marchi, 26 anni, di Carrara, nato sotto il segno del Sagittario, è un modello speciale: soffre di autismo

Lorenzo De Marchi, 26 anni, di Carrara, nato sotto il segno del Sagittario, è un modello speciale: soffre di autismo

E così i suoi due servizi fotografici sono stati un doppio messaggio per la pace e per l’autismo. “Mio figlio ama la moda e ha il sogno di sfilare e essere un modello professionista”, racconta Maria Rosa orgogliosa di questo ragazzo che davanti alla macchina fotografica dimostra la voglia di vivere e di sentirsi solo un modello.

“Sono felice che mio figlio sia stato testimone di pace e testimone per il 2 aprile. Una giornata importante per chi soffre di autismo e per le famiglie che vivono questa condizione. Spero che la società non si ricordi dell’autismo solo il 2 aprile, è necessaria maggiore solidarietà e maggiore impegno da parte di tutti”, dice Maria Rosa. E intanto

il suo Lorenzo è diventato il testimone che i sogni si possono realizzare. “Lorenzo è un modello”, sottolinea Giulia Viviani della agenzia di Montignoso. Le barriere si possono arginare. “Quando ho incontrato Lorenzo per la prima volta, ho capito la profondità dei suoi valori. Nella giornata dell’autismo le sue fotografie, la sua dolcezza siano simbolo per tutti a noi a a fare di più e a affrontare le tante questioni aperte nel mondo della disabilità. Meno barriere mentali e più risposte concrete”, è l’appello dell’onorevole Cosimo Ferri.

Le nuove frontiere della medicina

Per l’individuazione precoce dei disturbi dello spettro autistico, come quello di Lorenzo, è arrivata la notizia di una recentissima scoperta. Si chiama SACS-R, è uno strumento diagnostico innovativo in grado di rilevare la possibilità di disturbi dello spettro autistico entro i primi 12 mesi di vita. Descritto sul Journal of American Medical Association Open, questo importante traguardo è stato raggiunto dagli scienziati dell’Università La Trobe, in Australia. Il team, guidato da Josephine Barbaro, ha coinvolto oltre 13.500 bambini per valutare lo strumento di screening per l’autismo.

Lorenzo De Marchi, 26 anni, di Carrara, nato sotto il segno del Sagittario, è un modello speciale: soffre di autismo

Lorenzo De Marchi, 26 anni, di Carrara, nato sotto il segno del Sagittario, è un modello speciale: soffre di autismo

Stando a quanto riportano gli autori, questo approccio, testato in una coorte di bambini di età compresa tra 12 e 24 mesi è stato efficace all’83 per cento. La capacità di rilevare i soggetti autistici raggiungeva il 96 per cento se impiegato in combinazione con il test SACS-Preschool. “Ai genitori spesso viene consigliato di aspettare e attendere la comparsa di sintomi – afferma Barbaro – l’età media in cui viene effettuata la diagnosi di autismo è infatti tra i quattro e i cinque anni, quando le opzioni di supporto precoce sono ormai limitate. Questo strumento potrebbe rendere il riconoscimento dell’ autismo molto più tempestivo”.

A differenza degli altri metodi, precisano gli esperti, SACS-R può essere utilizzato per grandi popolazioni e consente l’identificazione dei disturbi dello spettro autistico in modo più preciso. “La diagnosi precoce dell’ autismo – sottolinea John Dewar dell’Università di La Trobe – è fondamentale, poiché porta a un accesso utile ai supporti necessari, aumenta la possibilità di partecipazione all’istruzione ordinaria e riduce il livello di aiuto necessario con l’avanzare dell’età del bambino”.