Luna Rosa, quando la barca è affidata a sole donne. “Apriamo il mare a future generazioni di veliste” / VIDEO

Un equipaggio composto esclusivamente da nove veliste partecipa sotto le insegne di Luna Rosa al Marina Militare Nastro Rosa Tour, circumnavigazione dello Stivale che animerà le coste e i mari italiani fino al 26 settembre. "La vela è ancora prevalentemente maschile, ma si stanno muovendo passi avanti verso l'empowerment delle donne"

Un vero e proprio “Giro d’Italia a vela” in otto tappe, da Genova a Venezia: è questo il Marina Militare Nastro Rosa Tour, l’evento che animerà le coste e i mari del nostro Paese fino al 26 settembre, con tre categorie di regate: offshore, inshore e board. Tra i diversi equipaggi italiani e internazionali spicca il team Luna Rosa, presentato ufficialmente presso il Circolo Canottieri Aniene di Roma in occasione della tappa di Civitavecchia. La peculiarità di questa barca, che vede come Main Partner Intesa Sanpaolo, è l’equipaggio composto interamente da donne, a partire dalla skipper Maëlle Frascari, campionessa del mondo nella categoria Nacra 17, fino a Caterina Banti, oro alle Olimpiadi di Tokio2020 e oro  mondiale e europeo sempre nel Nacra 17.

Obiettivo di Luna Rosa è preparare la strada per le future generazioni di veliste, lavorando sull’empowerment femminile.

Il mondo della vela internazionale è ancora a prevalenza maschile. Nella realtà però ci sono tantissime veliste professioniste che amano la vela e vanno in barca, anche al di fuori delle classi olimpiche –  dichiara Caterina Banti  – Negli ultimi anni per fortuna si sta ponendo più attenzione nel rispettare le quote rosa, e si stanno facendo dei passi avanti in questa direzione”.

L’equipaggio è composto in totale da nove veliste, che si alternano a turno sulla barca durante le otto tappe del Nastro Rosa Tour.
L’ideatrice, e skipper, di Luna Rosa è Maelle Frascari, e con lei in questa avventura ci sono: Caterina Banti (oro olimpico a Tokyo 2020 nella categoria Nacra 17), Francesca Bergamo, Josefin Olsson (Svezia, che ha partecipato a Tokyo 2020 nella categoria Laser Radial), Cecilia Jonsson (Svezia, che ha partecipato a Tokyo 2020 nella categoria Nacra 17), Laura Marimon, Sveva Carraro, Elettra Orsolini e Valentina Balbi.