Mali, il consiglio ‘materno’ della vice ministro: “Picchiate delicatamente le mogli”

La titolare del ministero per le Donne e la Famiglia, Siti Zailah Mohd Yusoff, ha invitato i mariti a rendere "disciplinate le loro mogli" parlando con loro, o dormendo in stanze separate o ricorrendo all'approccio fisico. E le donne? Per parlare con il coniuge "chiedano il permesso"

Doveva essere un suggerimento “materno”, dispensato attraverso i suoi social media per la serie di consigli video “Mother’s Tips“. Così una parlamentare malese ha detto ai mariti di picchiare “delicatamente” le loro mogli se diventano troppo indisciplinate. Una frase che se fuori dal contesto potrebbe suonare a dir poco scandalosa, anche riferita alla cultura del Mali appare fuori luogo, nonostante ‘usi e costumi’ molto diversi da quelli occidentali. I messaggi, infatti, hanno suscitato forti critiche da parte di altre deputate e dei gruppi di difesa delle donne, alcuni dei quali ora chiedono le sue dimissioni.

Il consiglio della vice ministro ai mariti

In una puntata della serie social Tip Ibu, (in inglese traducibile in Mother’s Tips, quindi Consigli della mamma) pubblicata il 12 febbraio, il vice ministro per le Donne, la Famiglia e lo Sviluppo comunitario, Siti Zailah Mohd Yusoff ha esordito sostenendo che i mariti possono “rendere disciplinate” le loro mogli parlando con loro e, se persistono nell’essere sgradevoli, dormendo in stanze separate per tre giorni. “Tuttavia, se la moglie si rifiuta ancora di seguire i consigli o di cambiare il suo atteggiamento dopo aver dormito separatamente, allora i mariti possono provare un ‘approccio fisico’, gentile ma deciso, per mostrare la loro fermezza e il loro desiderio che lei cambi”, ha detto Siti Zailah, aggiungendo che l’azione deve essere “educativa, piena d’amore e non causare dolore“.

L’invito alle donne: “Parlate solo se ne avete il permesso”

Se non bastassero le frasi choc che incitano i mariti ad usare le maniere forti – ma senza far male! – sulle donne, la vice ministro si rivolge a queste ultime, alle mogli: “Parlate ai vostri mariti quando sono calmi, hanno finito di mangiare, hanno pregato e sono rilassati… Se vogliamo parlare con loro, prima chiediamo il permesso“. Altrimenti meglio stare zitte, per non farli arrabbiare, sia mai il comportamento venga ritenuto irrispettoso o sbagliato e decidano di rimetterle in riga a suon di gentili botte! La politica ha concluso il video di due minuti congedando gli spettatori con una benedizione religiosa per la prosperità della famiglia.

Le reazioni contrastanti

La puntata dei Consigli della mamma curata da Siti Zailah ha superato le 24mila visualizzazioni su Instagram. I commenti sono contrastanti: alcune persone acclamano il suo consiglio come fedele all’Islam, la religione più diffusa in Malesia, mentre altri sottolineano che non è “mai giusto picchiare un’altra persona”. Tra emoticon entusiaste, cuori e apprezzamenti, c’è chi invece grida allo scandalo, dicendo “Basta alla violenza sulle donne”. Una coalizione di sostenitori dei diritti delle donne ha chiesto a Siti Zailah di dimettersi da vice ministro e l’ha accusata di “normalizzare la violenza domestica” e di “diffondere idee e comportamenti che sono contrari alla parità di genere”. “[Provenendo da] un ministro che dovrebbe sostenere l’uguaglianza di genere e i diritti delle donne ad essere protette e tutelate, queste messaggio è ripugnante, nega alle donne il diritto all’uguaglianza, il loro diritto alla dignità e ad essere libere da trattamenti avvilenti”, ha detto il Joint Action Group for Gender Equality in una dichiarazione, che ha concluso “È un errore madornale e una dimostrazione di una leadership fallita”.