Maneskin, Pink Floyd, Bruce Springsteen. I re della musica si schierano con l’Ucraina: “Aiutiamo i rifugiati”

Tantissimi gli artisti e le band che hanno aderito alla campagna del Global Citizen #StandUpForUkraine. I Maneskin: "I rifugiati in Ucraina hanno bisogno di aiuti umanitari urgenti. Chiediamo di agire, e puoi farlo anche tu"

Dopo aver cancellato le date del loro tour in Russia, i Maneskin tornano a schierarsi al fianco dell’Ucraina, in guerra con la Russia dal 24 febbraio 2022. Ma nel mondo della musica, i quattro componenti della band romana non sono gli unici a voler inviare il proprio sostegno all’Ucraina. Pochi giorni fa i Pink Floyd sono tornati insieme dopo 28 anni con la canzone “Hey Hey Rise Up” per protestare contro l’invasione russa. Ma come loro molti altri re della musica, da Bruce Springsteen a Madonna (che canta con il figlio David Banda), si sono apertamente schierati con l’Ucraina, aderendo alla campagna del Global Citizen #StandUpForUkraine

Maneskin

I Maneskin si schierano al fianco dell’Ucraina e aderiscno alla campagna del Global Citizen #StandUpForUkraine

I Maneskin, band romana capitanata da Damiano David, hanno deciso di aderire alla campagna del Global Citizen #StandUpForUkraine, condividendo su Instagram e gli altri social un video di un minuto in cui i quattro componenti della band ritratti in bianco e nero si alternano alle immagini a colori del conflitto in Ucraina. “I rifugiati in Ucraina e nel mondo – scrivono in inglese i Maneskin su Instagram – hanno bisogno di aiuti umanitari urgenti. Stiamo usando la nostra voce per chiedere di agire, e puoi farlo anche tu. Unisciti a noi, crea il tuo video-appello per il mondo per supportare i rifugiati e fare donazioni su ForUkraine.com”. Ecco il video dei Maneskin #StandUpForUkraine:

 

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I Maneskin con #StandUpForUkraine: “Donate ai rifugiati”

Una canzone di un minuto, un video in cui le immagini in bianco e nero dei quattro componenti della band – Damiano, Victoria, Ethan e Thomas – si alternano a quelle a colori della guerra in Ucraina. Nel video si vedono palazzi distrutti, cadaveri a terra nelle strade, bambini profughi in fuga dal Paese. Il testo della canzone recita: “How are you sleeping at night/ How do u close both ur eyes/ Living with all of those lives on your hands/ Standing alone on that hill/ Using your fuel to kill/ We won’t take it standing still/ Watch Us Dance/ We’re gonna dance on gasoline“. E la traduzione in italiano: “Come puoi dormire la notte? Come puoi chiudere gli occhi? Vivere con quelle vite nelle tue mani, stare da solo sulla collina, usando il tuo carburante per uccidere. Non subiremo stando fermi. Guardateci ballare. Balleremo sulla benzina“.

Non è la prima volta che i Maneskin lanciano un messaggio a supporto dell’Ucraina. A fine marzo la band romana ha annunciato le date del tour mondiale, sottolineando però che: “Non andremo in Russia“. Nel comunicato in cui i quattro avevano annunciato le date dei concerti, i Maneskin hanno scritto: “Naturalmente, non è facile per noi parlare di musica dal vivo mentre la guerra affligge l’Ucraina e provoca la sofferenza di così tante persone innocenti. Siamo devastati per il popolo ucraino e vogliamo dimostrargli la nostra totale solidarietà. A causa delle decisioni prese da chi è al potere, decisioni che affliggono le vite di civili innocenti, non ci esibiremo in Russia. Dobbiamo essere uniti per la pace, ora e per sempre”.

I Pink Floyd tornano insieme dopo 28 anni con una canzone a sostegno dell’Ucraina: Hey Hey Rise Up

Pink Floyd, insieme dopo 28 anni per l’Ucraina con la canzone “Hey Hey Rise Up”

Non pubblicavano canzoni dal 1994. Dopo 28 anni i Pink Floyd si sono riuniti per sostenere l’Ucraina con un nuovo singolo, la canzone “Hey Hey Rise Up“. La traccia vede la collaborazione di David Gilmour e Nick Mason con il bassista Guy Pratt, Nitin Sawhney alle tastiere, con la performance vocale di Andriy Khlyvnyuk della band ucraina Boombox. La canzone, registrata mercoledì 30 marzo, utilizza la voce di Andriy estrapolata da un suo post Instagram che lo immortala mentre canta in Sofiyskaya Square a Kiev. Il brano ‘Oh, The Red Viburnum In The Meadow‘ è un brano ucraino folk di protesta scritto durante la prima guerra mondiale e che si è diffuso in tutto il mondo durante lo scorso mese in protesa all’invasione dell’Ucraina. Il titolo del brano dei Pink Floyd deriva dall’ultima frase del brano che si traduce con ‘Hey, Hey, Rise up and rejoice’. I Pink Floyd hanno comunicato che tutto il ricavato delle vendite della canzone sarà donato all’Ukraine Humanitarian Relief Fund.

 

Da Zucchero a Bruce Springsteen, i re della musica al fianco dell’Ucraina

Anche Zucchero ha condiviso su Instagram una canzone a sostegno dell’Ucraina. A dir la verità, “Someone Else’s Tears“, “Le lacrime di qualcun altro”, è una canzone che Zucchero ha scritto oltre dieci anni fa con Bono Vox, cantante degli U2, e che ora Zucchero ha deciso di pubblicare, dedicandola al dramma che sta vivendo l’Ucraina. “Abbiamo bisogno – scrive Zucchero sui social – che tu risponda all’appello degli attivisti e dei sostenitori che lavorano per sostenere i rifugiati e intraprenda un’azione immediata per aiutare gli sfollati dall’Ucraina e da tutto il mondo. Quindi, quando ti incontrerai per decidere quanti fondi darai per sostenere, difenderai i rifugiati ovunque e contribuirai con i miliardi di cui hanno bisogno? Chiedo a tutti coloro che vedono questo video – scrive Zucchero su social – di amplificare questa chiamata, postare te stesso, condividere un video di un attivista o condividere questo video, in modo che i nostri leader sappiano che abbiamo bisogno del mondo per difendere l’Ucraina e sostenere i rifugiati”.

 

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Dunque anche Zucchero si è mobilitato per la campagna del Global Citizen #StandUpForUkraine. Ma è lunghissima la lista degli artisti che come lui ha deciso di aderire alla raccolta fondi per aiutare gli ucraini in fuga dalla guerra. Tra questi ci sono anche Madonna, Elton John, Billie Eilish, Bruce Springsteen, Ellen DeGeneres, Annie Lennox, Jon Batiste, Radiohead, Red Hot Chili Peppers. Tutti insieme con un solo messaggio: “Aiutiamo l’Ucraina”. Il rally ha già portato ad una raccolta di oltre 10 miliardi di dollari per la quale il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen hanno ringraziato il movimento Global Citizen.

Madonna canta con il figlio David Banda per l’Ucraina

Con il figlio David Banda, 16 anni, Madonna ha cantato una cover di Your Song, pubblicando il video dell’esibizione sui social. “La musica – ha scritto Madonna nel post – fa riunire le persone, come ha detto in modo eloquente il presidente Volodymyr Zelensky la scorsa settimana ai Grammy. E così mio figlio David Banda e io vorremmo offrirvi questo dono di una canzone, una delle nostre canzoni preferite, nella speranza di poter ispirare persone in tutto il mondo a difendersi e sostenere il popolo ucraino”.