Marina Abramović ripropone il suo “The Artist is Present” come raccolta fondi per l’Ucraina

L'artista serbo americana torna sulla scena per devolvere il denaro raccolto a favore delle vittime dell'invasione russa. Due i posti ancora disponibili, a circa 24mila dollari, mentre l'asta si concluderà il 25 marzo

Se The Artist is Present questa volta Marina Abramović il regalo (per fare un gioco di parole con il termine inglese “present” che significa sia presente che dono) vuole farlo lei agli altri. Come? Tornando a mettere in scena proprio quella famosissima performance che la vede protagonista nella sua stessa opera d’arte, seduta di fronte a un tavolo con una sedia dall’altro capo disponibile per chi vorrà contribuire alla causa: raccogliere fondi per le vittime dell’attacco russo in Ucraina.

Marina Abramović posa nella sua iconica installazione “The artist is present”

L’idea dell’asta per l’Ucraina

L’idea di riproporre The Artist is Present è venuta a due dipendenti della galleria Sean Kelly di New York, che da inizio marzo ospita una mostra dedicata ad una retrospettiva su Marina Abramović. “Sentivamo di dover fare qualcosa in fretta. Riteniamo che sia un imperativo enorme mettere dei soldi nelle mani delle persone il più rapidamente possibile” hanno detto ad Artnet News. Abramović ha subito acconsentito, mostrandosi pronta a rendere concreto quell’impegno espresso attraverso i canali social alcune settimane fa.
“Ottant’anni fa le forze naziste con a capo Adolf Hitler uccidevano migliaia di persone innocenti con il massacro di Babij Jar a Kiev, in Ucraina. Oggi, proprio oggi, le forze russe con a capo Vladimir Putin bombardano e uccidono persone innocenti in Babij Jar. Le guerre sono differenti, ma gli esiti sono gli stessi. Proprio come condividiamo la condanna per il folle regime nazista, il mondo deve unirsi in aiuto di Volodymyr Zelensky e dei coraggiosi uomini e donne dell’Ucraina. Questo è la battaglia di tutti”, aveva annunciato ormai quasi un mese fa, condannando l’invasione delle truppe russe e schierandosi al fianco del popolo ucraino.

 

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The Artist is Present: A Benefit Auction for Ukraine

Ora quell’impegno vuole tradursi in qualcosa di concreto, grazie alla riproposizione di quella che può essere considerata una delle più iconiche e famose performance dell’arte contemporanea. La piattaforma Artsy ha organizzato un’asta in cui viene data la possibilità di acquistare, per un prezzo che partiva da 15mila dollari (al momento intorno ai 24mila), un posto nell’opera di Marina Abramović. I vincitori di The Artist is Present: A Benefit Auction for Ukraine potranno sedere di fronte all’artista serba, naturalizzata americana, e ottenere un video e foto dell’esibizione, che si terrà proprio alla galleria Sean Kelly. A realizzare gli scatti sarà Marco Anelli, lo stesso fotografo che 12 anni fa, al MoMa di New York, immortalò ogni seduta delle oltre 1500 persone che vollero partecipare all’opera. La cifra dei ‘biglietti’, il cui ricavato che verrà devoluto a favore di Direct Relief per l’Ucraina, permetterà ai vincitori dell’asta di ricevere, oltre a una copia incorniciata della fotografia firmata dall’artista e da Anelli, anche il libro del fotografo.

L’installazione “The artist is present” alla galleria Sean Kelly di New York

L’asta si concluderà venerdì 25 marzo e da quanto si apprende sono ancora disponibili due posti. La performance, poi, avrà luogo il 16 aprile prossimo nella galleria newyorkese e il denaro raccolto andrà a un’organizzazione benefica a che “sta collaborando con il Ministero della Salute ucraino e altri gruppi nella regione per fornire l’assistenza medica richiesta, dai concentratori di ossigeno ai medicinali per terapia intensiva, mentre si prepara a offrire aiuti a lungo termine alle persone sfollate o colpiti dalla guerra” si legge sul sito d’asta.