Masha e Orso chiedono la fine della guerra in Ucraina. Il mondo dei cartoni unito per la pace

Cartoon Italia e Asifa Italia si uniscono per trasmettere un messaggio di amicizia a tutto il mondo. La direttrice del Cartoon Movie Annick Maes: "La nostra speranza più profonda è che questa terribile tragedia finisca presto"

“I produttori e autori dell’animazione italiana, tramite le loro associazioni Cartoon Italia e Asifa Italia si uniscono ai loro partner e colleghi russi e ucraini per sottolineare che l’arte dell’animazione si è sempre distinta nell’aiutare gli esseri umani, bambini e adulti, a sentirsi liberi e uniti nel rispetto delle loro origini e identità culturali. Una dimostrazione chiara ci viene dalla serie TV Masha e Orso, una storia ispirata a due personaggi della tradizione russa che nonostante la loro diversità trasmettono al mondo intero un messaggio di amicizia“. Il mondo dei cartoni animati è fantasia, creatività, emozioni, incanto, ma non è un qualcosa a parte rispetto all’attualità. E così Cartoon Italia (produttori) e Asifa Italia (autori) scelgono proprio un cartoon per chiedere la fine della guerra, prendendo spunto dalla riconfermata fratellanza, in un frangente così drammatico, dei professionisti del settore russi e ucraini.

Un frame del cartone animato Masha e Orso

È un tema che si sente chiaramente anche al Cartoon Movie a Bordeaux (la rassegna che presenta i migliori progetti europei di lungometraggi animati), dove la festa per il ritorno a un’edizione in presenza è un po’ offuscata dall’angoscia per la guerra in Ucraina. Infatti il Cartoon Movie è cominciato con l’intervento della direttrice, Annick Maes, che ha dedicato alcune (applaudite) parole alla guerra: “A nome di Cartoon e del suo Consiglio, vorremmo esprimere il nostro sostegno a tutte le persone, gli artisti, gli animatori e le loro famiglie che soffrono a causa del conflitto in Ucraina. La nostra speranza più profonda è che questa terribile tragedia finisca presto. La cultura è per riunire le persone, questo è ciò che sosteniamo a Cartoon”.

Già, perché tra le persone che soffrono per la guerra causata dall’invasione dell’Ucraina da parte della Russia, ci sono anche registi, sceneggiatori, disegnatori, animatori russi e ucraini che siamo abituati a conoscere attraverso i loro lavori per bambini e non solo. Nei giorni scorsi oltre 700 professionisti dell’animazione dei due Paesi hanno rilasciato una dichiarazione congiunta contro l’invasione dell’Ucraina. La lettera è stata firmata da registi, animatori, produttori e altro personale di produzione, oltre a critici, storici, programmatori di festival e altre persone legate alla comunità dell’animazione. E, ne siamo convinti, se potessero la firmerebbero anche la pestifera (ma simpatica) Masha e il il saggio e paziente Orso.