Michael Bublé: “Mio figlio è guarito dal tumore”. Lacrime di felicità al lancio del nuovo album

Il cantante canadese naturalizzato italiano parla con la stampa del nuovo disco "Higher" e del lungo percorso affrontato in questi anni di malattia del piccolo Noah

Un canto di gioia. Dopo anni di assenza il ritorno sulla scena musicale di Michael Bublé è accompagnato dalla notizia che tutti i fan aspettavano con ansia: suo figlio Noah è guarito dal cancro. A darne conferma è la stessa pop star canadese in una conferenza stampa coi media italiani su Zoom, in occasione del lancio del nuovo disco “Higher”. L’artista, in lacrime –ma, dice “Questa non è tristezza. È felicità per l’amore che ho ricevuto” – fa fatica a trovare le parole per raccontare un incubo chiamato tumore al fegato, che era stato diagnosticato al suo bambino nel 2016, quando  aveva appena 3 anni. “Abbiamo fatto un ultimo esame e dopo 5 anni sta bene”. Parole a cui si accompagna un pianto di liberazione, che Bublé non nasconde ma anzi indica ai giornalisti come segno di quella battaglia ormai vinta.

 

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È un bellissimo momento per me e la mia famiglia

Michael Bublé con la moglie Luisiana

Michael Bublé con la moglie Luisiana

Il ritorno alla sua amata musica, la guarigione del figlio. Ma anche l’essere riusciti a sfuggire alla pandemia, che “ci ha fatto passare le cose peggiori. Anche in Italia, quante persone hanno perso tutto…”, afferma l’artista che ha il passaporto italiano ed è molto legato al nostro Paese. “Questi momenti ci distruggono o ci fortificano? In ogni caso ci definiscono – aggiunge –. Mi hanno definito, nel mostrare ai miei figli la gratitudine, la compassione, l’apprezzamento, la gentilezza. Questa è la mia gioia”. E poi racconta un episodio avvenuto qualche giorno prima: “L’altra sera mi sono seduto e ho pregato: ‘Per favore Dio, fai in modo che il bene sia per la cosa giusta da fare, non per vendere i dischi e altre stro***te… Lascia che sia tutto per la ragione giusta’. È un bellissimo momento per me e la mia famiglia. L’unica cosa è che a volte mi imbarazzo, non ho più controllo su me stesso, non so che mi è successo! Ero così calmo, mi divertivo, tutto mi scivolava addosso, e ora sono un casino!”, scherza il 46enne.

Luisiana Lopilato Bublé

Luisiana Lopilato Bublé e i tre figli. Lei e il marito aspettano il quarto

“Mia moglie mi ha salvato”

“Quando è uscito Love”, nel 2018, non ero ancora pronto, ero un sopravvissuto, avevo subìto il colpo”, spiega il cantante alla stampa italiana. Quando è arrivata la diagnosi di Noah, infatti, Michael Bublé stava lavorando ad un album, ma il lavoro è stato interrotto per poi essere ripreso due anni dopo. Nemmeno allora, tuttavia, il 43enne era riuscito a portare avanti il suo lavoro con serenità, proprio a causa della malattia del figlio. A correre in suo soccorso è stata la compagna di una vita, Luisana Lopilato: “Mia moglie mi ha preso e mi ha salvato. Ho capito che non sono speciale e che nella vita tutti passiamo da momenti duri e di sofferenza”. Poi però, dai momenti più bui e difficili, si può solo ripartire. E cosa c’è di più bello e di più gioioso di una nuova vita? Tra i tanti annunci di Bublé c’è anche un’altra stupenda novità: lui e Lopilato aspettando il quarto figlio. “Sono felice che la mia famiglia stia bene, felice di avere un nuovo figlio, di poter festeggiare tutto, di avere un album fortissimo”.

Il nuovo album

 

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Per lui è già il miglior disco della sua carriera, c’è chi lo ritiene quello della rinascita, ma forse, più semplicemente, è la concretizzazione in musica dell’uomo Michael di oggi e di quello che è diventato l’artista Bublé. Collegato via Zoom con i media italiani per il lancio di “Higher”, uscito venerdì scorso, il canadese ha raccontato anche un simpatico retroscena in cui è coinvolto proprio Noah. A simboleggiare il legame profondo che c’è, per lui, tra la sua musica, il suo lavoro, e la sua famiglia. Inscindibile. Nella scaletta del disco c’è infatti un pezzo – e non uno a caso, bensì la title track – firmato proprio insieme al figlio: “Stavo scrivendo con Ryan Tedder e gli ho detto che mio figlio mi aveva appena cantato un ritornello interessante. Lui l’ha voluto sentire e in 30 minuti è nato il brano. Abbiamo capito subito che sarebbe stata una hit” ha spiegato il cantante, come si legge sul Corriere della Sera. Tra le altre canzoni ci sono poi il duetto con Willie Nelson sul suo Crazy, My Valentine di Sir Paul McCartney – “È un leader straordinario, che con le sue azioni insegna alle persone che lo circondano. È un gentiluomo, ma è molto umile” –, il classico di Bob Dylan Make You Feel My Love e tre brani originali scritti da Bublé incluso il nuovo singolo “I’ll Never Not Love You”.