Montecitorio illuminato di blu e di viola per sensibilizzare sui tumori maschili: “Prevenire salva la vita”

Il mese di novembre è dedicato alla sensibilizzazione sulla salute maschile e in particolare alla prevenzione del tumore alla prostata. Il Deputato Questore D'Uva: "La prevenzione non ha età e ti salva la vita. Parlarne è necessario, anche da parte di chi ricopre ruoli istituzionali"
Mese che vai campagna che trovi. Ad ottobre, come ogni anno, l’attenzione era puntata sulle donne (in special modo) per la prevenzione del cancro al seno (ne abbiamo parlato qui), mentre novembre è il mese dedicato alla salute maschile e alla prevenzione del tumore alla prostata. Quest’anno anche la Camera dei Deputati vuole dare il suo contributo per creare maggiore consapevolezza sul tema e per ribadire l’importanza della prevenzione. “Sabato 13 novembre 2021 dalle ore 20 Palazzo Montecitorio sarà illuminato di blu e viola, i due colori simbolo rispettivamente del cancro alla ghiandola prostatica e di quello ai testicoli”. Ad annunciarlo è il Deputato Questore Francesco D’Uva, del Movimento 5 Stelle.

La facciata di Montecitorio illuminata di blu

La richiesta di illuminare il palazzo, promossa dal professor Giuseppe Carrieri, presidente della Società Italiana Urologi –  SIU – e dal responsabile scientifico Vincenzo Ficarra, è stata approvata nella seduta del Collegio dei Questori della Camera giovedì 11 novembre. Un’iniziativa sposata dal pentastellato D’Uva, che rinnova l’attenzione su questi temi: “Sono sempre stato convinto che la prevenzione non abbia età e ti salvi la vita. È fondamentale non abbassare la guardia sulle patologie maschili che colpiscono la ghiandola prostatica e i testicoli e che, se non diagnosticate al loro esordio, possono portare a drammatiche conseguenze”. “Parliamo di patologie maligne, subdole e aggressive, che colpiscono gli uomini in fasce diverse d’età”, aggiunge il Questore. Ad esempio l’incidenza del carcinoma alla prostata è molto alta tra gli over 50: circa un maschio su 8, si stima, potrebbe ammalarsi nel corso della propria vita. Le fasce più giovani, invece, tra i 15 e i 40 anni, sono maggiormente soggette al rischio di tumore ai testicoli. “Eppure, nonostante le due malattie siano così profondamente diffuse, manca ancora un’informazione efficace e funzionale alla prevenzione”, sottolinea D’Uva. Serve, insomma, abbattere il muro del silenzio e invitare ad avere maggiore cura di sé.

Il Deputato Questore del M5S Francesco D’Uva

“Abbiamo approvato la richiesta inoltrata dalla SIU affinché, illuminando il Palazzo della Camera, si accendano i riflettori sulle due malattie – precisa il deputato –. Purtroppo a causa dell’emergenza sanitaria anche i controlli per la prevenzione oncologica hanno subito dei rallentamenti. Parlarne è necessario affinché ci sia una maggiore sensibilità sul tema da parte di tutti. L’obiettivo è favorire una comunicazione chiara, invitando ogni persona a prendersi maggiormente cura di sé e a sottoporsi a controlli di prevenzione, costanti nel tempo”.

E conclude: “È fondamentale che ci sia, da parte di chi ricopre ruoli istituzionali, un maggiore impegno a tutela della salute collettiva. […] Sottoporsi ad una visita periodica permette di conoscere se stessi, capire il proprio corpo e i segnali che lo stesso ci lancia. Per il mese di novembre fatevi un regalo: sottoponetevi ad un controllo medico urologico per una valutazione sul vostro stato di salute. È un atto d’amore per voi stessi e per chi è al vostro fianco”. Un invito che non possiamo che rilanciare, per la salute di tutti gli uomini (e di coloro che sono stati assegnati maschi alla nascita e che quindi hanno organi genitali e addominali maschili) e per una maggiore consapevolezza del proprio corpo. Conoscersi è fondamentale.