Natalie Portman fonda la squadra di calcio Angel City FC: un gol per l’emancipazione femminile

Garantire un fondo economico per le giocatrici, mettere al primo posto nelle decisioni la sicurezza delle atlete e il trattamento equo. E poi aiutare, con i profitti, la comunità locale. Sono questi gli ambiziosi obiettivi che si sono posti i 60 co-proprietari della squadra, in maggioranza donne

Voleva cambiare la cultura del calcio. Così, insieme ad un gruppo di finanziatrici che include atlete e star di Hollywood, Natalie Portman ha fondato l’Angel City FC, una squadra un po’ diversa dal consueto. La società ha raccolto capitali come se fosse una startup, con i finanziamenti iniziali che hanno attratto altre celebrità lungo il percorso. Fin dall’inizio, il club è rimasto fermamente convinto dei suoi valori: creare una comunità di donne ed promuovere l’emancipazione femminile. E il fermento per l’avvio delle partite è palpabile: sono stati già venduti più di 16mila abbonamenti e finora sono stati formati ben sette gruppi di tifosi.
L’Angel City FC, che quest’anno debutterà nella National Women’s Soccer League, è tutt’altro che ‘una squadra tipica’. Anche se non giocheranno la loro prima partita fino a sabato, in occasione della NWSL Challenge Cup, le aspettative verso questo club stanno crescendo a vista d’occhio. Le fondatrici dicono che tutto questo fascino è voluto, ma ha uno scopo ben preciso: promuovere gli obiettivi e i valori del club. In effetti, è il motivo per cui Angel City FC è stata creata.

Christen Press saluta una compagna di squadra durante il training camp alla Pepperdine University (Ph. Guardian/Will Navarro)

L’idea alla base: garantire stesse opportunità per uomini e donne

Ad aprile 2019 Natalie Portman ha assistito a una partita della USWNT (la nazionale femminile di calcio Usa) con le sue amiche Jennifer Garner, Eva Longoria, Uzo Aduba e Jessica Chastain. Come socia fondatrice di Time’s Up (l’organizzazione a difesa delle vittime di molestie sessuali nata nel 2018 dalla volontà di diverse celebrità hollywoodiane, ndr), cercava di attirare l’attenzione sulla lotta per la parità salariale della nazionale femminile statunitense.

La nazionale di calcio femminile Usa è campione del mondo in carica

In seguito, assistendo alla Coppa del Mondo femminile quell’estate, è rimasta affascinata “Guardando mio figlio idolatrare calciatrici come Megan Rapinoe e Alex Morgan allo stesso modo in cui faceva con Lionel Messi o Karim Benzema. Mi ha fatto capire che ‘amplificare’ il valore di queste atlete poteva rapidamente modificare la cultura”, racconta l’attrice al The Guardian. Quello che proprio non le andava giù era il fatto che anche le migliori calciatrici, spesso, non hanno alcun piano di pensionamento e ben pochi mezzi per vivere quando smettono di giocare, a differenza delle loro controparti maschili. Per questo aveva invitato l’ex attaccante Abby Wambach e altre calciatrici a parlarne in una conferenza di Time’s Up. “Il suo discorso ci ha ispirato a creare un modello diverso”, spiega Natalie Portman. La 40enne dice di non aver giocato o seguito lo sport crescendo, figuriamoci di aver sognato segretamente di dirigere lei stessa una squadra. Ma è quello che ha deciso di fare: fondare una squadra che fosse tutto ciò che voleva vedere diventare il calcio femminile.

Gli investitori

Serena Williams e il marito Alexis Ohanian sono tra i finanziatori e co-proprietari di Angel City FC

L’attrice ha condiviso la sua idea con Kara Nortman, manager specializzata in capitali finanziari a Los Angeles, anch’essa coinvolta in Time’s Up. Questa, a sua volta, giocando regolarmente a basket con una dirigente del settore tecnologico, Julie Uhrman, le ha chiesto se poteva aiutarla a capire come creare una squadra. Il momento era quello giusto e l’opportunità era ghiotta: Los Angeles non aveva una squadra di calcio professionistica femminile. Abby Wambach e Alexis Ohanian – co-fondatore di Reddit e marito di Serena Williams – sono stati i primi investitori. Poco dopo, le stelle hanno continuato ad allinearsi… In tutto, Angel City FC ha più di 60 comproprietari, due terzi dei quali sono donne. “Siamo arrivati al punto di non dover cercare altri investitori”, dice Uhrman, cofondatrice e presidente della squadra. “Sono venuti da noi perché volevano far parte di Angel City, e hanno capito il ruolo che avrebbero dovuto svolgere come azionisti: questo li rende il miglior tipo di proprietario, perché si preoccupano sia dello scopo che del profitto”.

Scopo e profitto

Gli obiettivi principali della Angel City FC sono quelli di garantire un fondo economico per le giocatrici e assicurare che la sicurezza delle atlete e il trattamento equo siano i fattori trainanti di tutte le decisioni del board. La fondatrice Natalie Portman spiega che, attraverso le partnership del club con gli sponsor, sono stati piantati sette giardini nelle scuole elementari locali, sono stati donati reggiseni sportivi alle giovani giocatrici e consegnati migliaia di pasti agli indigenti. L’Angel City restituisce poi il 10% delle entrate degli sponsor alla comunità. E per quanto riguarda il lato del profitto Julie Uhrman ha recentemente annunciato che il club ha guadagnato 35 milioni di dollari in sponsorizzazioni, una cifra che oscura quella di tutte le altre squadre della NWSL.

Julie Uhrman insieme ad alcune giocatrici del suo club, l’Angel City FC

Il fatto poi che la direzione del team sia a maggioranza femminile è particolarmente significativo dopo lo scandalo delle molestie nella lega dell’anno scorso. “È una cosa fondamentale”, spiega Foudy. ” Si tratta di una mentalità e di un approccio completamente diversi. Invece di sentirci come se dovessimo solo essere grate di avere una lega, e accettare le cose come sono (come è sempre stato), l’Angel City affronta tutte le decisioni con questa mentalità: ‘Come possiamo creare qualcosa di straordinario per le giocatrici e per la nostra comunità?’ È così stimolante, onestamente”.

La squadra

Christen Press

La direttrice sportiva del club è l’ex attaccante inglese (ed ex editorialista del Guardian) Eni Aluko. La sua prima scelta è stata quella di convincere la collega inglese Freya Coombe a lasciare il Gotham FC di New York e diventare capo allenatrice dell’Angel City. Subito dopo il team ha anche confermato il suo primo ingaggio: l’attaccante, due volte vincitrice della Coppa del Mondo, Christen Press. Il contratto dell’Angel City FC di Press l’ha resa la giocatrice più pagata nella storia della Lega nazionale femminile Usa. La rosa del club, composta da 24 donne, comprende varie giocatrici scelte nell’expansion draft, oltre alle selezioni dei college e agli ingaggi da oltreoceano.
“Abbiamo creato l’Angel City FC con l’idea di intrattenere il mondo – aggiunge la Uhrman –. Veniamo da Los Angeles, siamo tutte narratrici, quindi accettiamo questa sfida come un dato di fatto per quello che vogliamo realizzare”. “Il nostro sogno è quello di rendere il calcio femminile apprezzato come quello maschile in tutto il mondo” conclude la Portman.