Nidificazione in corso, rinviata di alcuni mesi la costruzione di un centro commerciale

La scorsa primavera la Lipu rilevò presenze di nidi di gheppio e di altre specie protette in un edificio da avviare a demolizione. Proprietà e progettisti hanno atteso la nascita dei piccoli e le migrazioni per avviare il cantiere

La costruzione di un centro commerciale è stata posticipata di alcuni mesi a Livorno in attesa che fosse terminata la nidificazione da parte di esemplari di alcune specie di uccelli che avevano preso “alloggio” negli edifici che avrebbero dovuto essere demoliti. Lo annuncia con soddisfazione Cecilia Giorgetti, delegata e consigliera nazionale di Lipu (Lega italiana protezione uccelli), segnalando il caso avvenuto in località Scopaia, alla periferia della città toscana dove la scorsa primavera gl ornitologi rilevarono nel capannone dismesso “dimore” di gheppio (piccolo rapace diurno, chiamato anche falchetto, nella foto di Luca Avanzini), rondine e alcune coppie del parente balestruccio, oltre ad alcuni individui di taccola e di piccione. Leggi nazionali (157/92) e regionali (30/2015) proteggono queste specie ed i relativi nidi e habitat di riproduzione. Per tutta la primavera la Lipu ha monitorato il sito: il 25 giugno scorso venne accertato che la nidificazione del gheppio era andata a buon fine, con l’osservazione di due giovani volanti e di un adulto che si posavano anche sui palazzi limitrofi di Via Irlanda.

La Lipu ha scritto alla proprietà  (Labro Invest) e ai progettisti (Ing. Roberto Canessa di C.e.c. srl), ringraziandoli per la “sensibilità dimostrata verso la natura, la fauna selvatica e la biodiversità”. Del comportamento sono stati informati anche gli enti interessati.

A settembre, stagione di inizio di migrazioni verso climi più temperati il periodo della nidificazione si può considerare terminato: eseguire lavori di edilizia è per questo meno impattante rispetto alle “presenze ornitiche”.

Lipu informa che l’operazione rientra nel capitolo “architetture e fauna”, con al progettazione rispettosa degli aspetti ecologici fra cui la biodiversità, “capitale naturale che offre servizi ecosistemici, che avvantaggiano salute e benessere psico-fisico”. Il caso della Scopaia sarà illustrato in un convegno online sul verde urbano, il 12 novembre prossimo.