Paola Turani, influencer e futura mamma: “Mi avevano detto che era impossibile. Non mi sono arresa e ora vivo il mio piccolo grande miracolo”

Oggi festeggerà la sua prima vera festa della mamma al quinto mese di gravidanza. Ma per l'influencer bergamasca avere un figlio ha un significato ancora più speciale. Dopo anni di tentativi la terribile diagnosi: infertilità. Quel bambino "impossibile" tanto voluto però è arrivato, naturalmente. "Le donne come me sono tante e non se ne parla. Vi dico: non siamo sbagliate, siate forti"

“Il nostro piccolo grande miracolo”. Questa Festa della mamma ha un sapore speciale per Paola Turani, modella e influencer lombarda, che sino allo scorso anno non avrebbe neanche mai immaginato di poter festeggiare questa ricorrenza in prima persona. Già perché Paola e il marito Riccardo Serpellini (il Serpella, sui social) hanno attraversato tante tempeste prima di arrivare a vedere finalmente un cielo senza nubi.

A raccontarlo è stata la stessa influencer, attraverso il suo profilo Instagram, dove condivide quotidianamente scatti di lavoro ma anche tanti momenti di vita personale. “Dell’infertilità si parla sempre poco, perché siamo in tanti a soffrire per un sogno che fa fatica a realizzarsi. Ed è un argomento che riguarda la coppia, al plurale, non la singola persona. Nel 2013 io e Ricky ci siamo sentiti pronti a provare ad avere un figlio, senza fretta. Ci siamo detti: vediamo cosa succederà. Ci sono stati mesi in cui mi sentivo più suscettibile e soffrivo; mesi, invece, in cui non ci pensavo”. Perché questo figlio, che Paola e Riccardo tanto desideravano, proprio non arrivava. Che ci fosse qualche problema era ipotizzabile, ma spesso la paura paralizza. La paura di sapere, paradossalmente. La paura di conoscere quella verità che potrebbe essere la pietra tombale sopra ogni desiderio.

Per uscire dall’impasse, però, c’era solo una cosa da fare: rivolgersi ai medici. E così Paola e Ricky la scorsa estate si sono sottoposti a una serie di accertamenti. Che hanno dato l’esito più temuto: “È stato diagnosticato un problema: concepire naturalmente per noi sarebbe stato molto ma molto improbabile. Quasi impossibile. Sono stati mesi duri, è stata una botta psicologica” racconta ai suoi follower tra le lacrime. Le stesse lacrime che accompagnavano giornate che sembravano non passare mai. Un tunnel dal quale l’influencer sembrava destinata a non uscire. C’è di peggio, si dirà. Certamente, ma una diagnosi di infertilità non è facile da metabolizzare. Soprattutto per una coppia che prova un grande desiderio di avere un figlio. Perché spesso ci si sente genitori anche se ancora non si è fisicamente concepito un figlio.

Ma la coppia Turani-Serpellini aveva deciso di non lasciar cadere il loro desiderio di diventare genitori, quindi Paola e Riccardo avevano avviato l’iter per la procreazione assistita. Ma è proprio in quel momento che il destino ci ha messo del suo. “Proprio nel mese in cui avremmo dovuto iniziare la procreazione medico assistita io sono rimasta incinta, naturalmente – prosegue la modella e influencer -. Questa notizia ha spiazzato tutti, medici compresi. Eravamo increduli. È successo così, dopo 8 anni. Mi piace chiamarlo il nostro piccolo grande miracolo. Dopo tanta sofferenza è arrivata la nostra gioia“.

Una gioia che Paola Turani ha condiviso con i propri follower non solo per raccontare un momento importante della propria storia, ma anche per dimostrare che la vita può riservare anche grandi sorprese positive. Ora Paola Turani, 33 anni, è al quinto mese di gravidanza. E questa è la sua prima vera Festa della mamma. Una festa che fino a pochi mesi fa per lei era solo un desiderio. “Le donne che devono affrontare diagnosi di infertilità come la mia sono tante – sottolinea -. Siamo forti, ma soprattutto non siamo sbagliate. Dobbiamo solo lottare un po’ di più per il nostro arcobaleno, questo è il mio messaggio di speranza. Non arrendetevi, siete forti“.