“Parliamo di sesso… con il cancro”: un negozio online di sex toys per sopravvissuti e pazienti

L'idea nasce nel Regno Unito da due artisti ed ex malati di cancro, Brian Lobel e Joon-Lynn Goh, in collaborazione con un negozio di sex toy di Londra e con specialisti medici e pazienti
Sex With Cancer

“Parliamo di sesso… con il cancro, baby”

Ufficialmente inaugurato il 7 ottobre, è il primo del suo genere e ha aperto in varie città del Regno Unito: un sexy shop in cui si vendono giocattoli sessuali creato da e per persone con il cancro. Offrendo uno spazio necessario per gli attuali ed ex malati, il negozio online Sex With Cancer vende prodotti e kit di piacere specificamente progettati per i sopravvissuti e per coloro che vivono tuttora con un tumore. Il sito è stato anche creato per fornire informazioni sulla malattia e per parlare dell’intimità delle persone – , oltre a condividere vere e proprie opere d’arte sull’argomento.

L’iniziativa della catena di ecommerce sono frutto dell’idea di due artisti ed ex malati di cancro, Brian Lobel e Joon-Lynn Goh, in collaborazione con il negozio di sex toy Sh! Women’s Erotic Emporium di Londra. La co-fondatrice, per spiegare il loro progetto, ha dichiarato: “Sex with Cancer è un negozio online, un’opera d’arte e una campagna pubblica che indaga su come le persone, che vivono con e dopo il cancro, possano prendere il controllo della loro salute e del loro benessere“.

 

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Sex With Cancer

“Le mie cicatrici non mi fanno sentire sexy. Qualche consiglio?”

Il sito è stato creato anche grazie all’interesse e alla collaborazione con pazienti, infermieri, terapisti psicosessuali, attivisti del piacere e specialisti di sex-toy, rendendolo il primo negozio del suo genere e soprattutto una sorta di “riposta” concreta e completa alle esigenze di queste persone.  Per quanto riguarda i prodotti venduti, si possono trovare un sacco di oggetti ‘riconoscibili’, dai kit di piacere ai lubrificanti. L’obiettivo, come spiegano i due co-fondatori in un video sulla pagina Instagram dello shop, punta ad affrontare i “modi diretti e indiretti” in cui la vita sessuale delle persone è influenzata dal cancro, che vanno dalla chirurgia e dalle cicatrici, al calo o all’aumento di peso come risultato della chemioterapia e della radioterapia, oltre alla perdita di interesse per l’ambito sessuale, l’esaurimento nervoso, la disfunzione erettile, la secchezza vaginale e l’aumento del rischio di infezioni.
“Le persone con il cancro stanno vivendo un sacco di emozioni, traumi e necessità, che potrebbero rendere il sesso meno desiderabile o fattibile“, si legge sul sito. Ed è allora ancora più significativa l’apertura di questo sexy shop così particolare e settoriale, perché anche i pazienti o gli ex malati possano trovare un modo per stare bene con se stessi, magari divertendosi e imparando a riappropriarsi del proprio corpo. Perché il sesso, come il cancro, non sono un tabù.