Patrice Evra, l’omosessualità nel calcio e gli abusi: “Sono stato stuprato quando avevo 13 anni”

Le dichiarazioni dell'ex calciatore della Juventus: "Ho giocato con colleghi gay. Faccia a faccia, si sono aperti con me perché hanno paura di parlare pubblicamente. Ci sono almeno due giocatori per club che sono gay. Ma nel mondo del calcio, se lo dici, è finita”

L’ex calciatore della Juventus, Patrice Evra, ha rilasciato un’intervista a Le Parisien in cui ha parlato del suo passato nel calcio affrontando anche temi delicati come l’omosessualità, e uno stupro che dice di aver subito da adolescente: “Avevo 13 anni e ho tenuto questo peso per tutta la vita. Quando avevo 24 anni la polizia mi ha chiamato e mi ha detto: ‘Signor Evra, quest’uomo l’ha toccata?’ Ho detto no. Ha insistito: ‘E’ sicuro?’ Ho ripetuto che no, mi sono arrabbiato e ho riattaccato. C’erano state accuse da altri bambini… Mi sentivo un codardo. Mi vergognavo. Ho pensato di più alla mia notorietà, a quello che avrebbe pensato la gente”.

Nel mondo del calcio l’omosessualità resta un tabù quasi assoluto

L’ex calciatore della Juventus, Patrice Evra in campo nel 2015

L’ex calciatore della Juventus, Patrice Evra in campo nel 2015

In merito l’ex calciatore senegalese naturalizzato francese, di ruolo difensore, ha poi aggiunto: “Quando ero in Inghilterra, hanno portato un esperto a parlare con la squadra dell’omosessualità. Alcuni dei miei colleghi dicevano: ‘È contro la mia religione, ma se c’è un omosessuale in questo spogliatoio deve andarsene’. In quel momento ho detto: ‘Stai zitto. Ma ti rendi conto?’. Ho giocato con giocatori gay. Faccia a faccia, si sono aperti con me perché hanno paura di parlare pubblicamente. Ci sono almeno due giocatori per club che sono gay. Ma nel mondo del calcio, se lo dici, è finita”.

Sulla notorietà: “È difficile perché non hai niente e all’improvviso hai tutti quei soldi. Non sono preparati psicologicamente i giovani. Se dici ai club di chiamare uno psichiatra, ti sbattono la porta in faccia. I giocatori non hanno supporto e questo è il problema. È difficile, perché anche quando hai successo, torni nel quartiere e ti vedono come un estraneo. Diventi un nemico”.

Le reazioni

Sconcerto nel mondo del web dopo le dichiarazioni dell‘ex terzino di Manchester United e Juve, parole pesanti: “Ho sentito compagni dire che gli omosessuali erano contro la religione e andavano cacciati. Racconto i miei abusi per spingere le vittime a non restare nel silenzio”, ribadisce.

Patrice Evra

Patrice Evra con la maglia del Marsiglia

Un anno fa, oltre ad Antonio Conte, che aveva affidato 24 milioni di euro come investimento a Massimo Bochicchio: nella rete del manager risultano anche lui, l’ex Juve Patrice Evra, e Luca Bascherini, procuratore di Claudio Ranieri

Un altro caso che riguarda l’ex terzino, risale al 2019, vide a rischio licenziamento, poi finito con una sospensione di 6 giorni, il calciatore Adrien Rabiot , colpevole di aver messo un ‘like’ al video di Patrice Evra che esultava per l’eliminazione del Psg in Champions per mano del Manchester United. Secondo RMC Sport, il club transalpino avdebbe inviato una lettera al giocatore che suonava più o meno così: “Sei obbligato ad adempiere al tuo dovere di lealtà, ed è intollerabile che tu abbia danneggiato il senso di appartenenza e la serenità della squadra a cui appartieni“.