Picasso, il ritratto della giovane amante Marie-Thérèse Walter per la prima volta all’asta

La casa d'aste Sotheby's stima che la "Femme nue couchée", che raffigura la musa ispiratrice del pittore nelle forme di una creatura marina, sarà venduto per oltre 60 milioni di dollari

Un ritratto dell’amante di Pablo Picasso, la sua musa ispiratrice Marie-Thérèse Walter, sarà messo per la prima volta all’asta. La “Femme nue couchée” (“Donna nuda sdraiata”), dipinto del 1932 rimasto nella collezione privata del pittore spagnolo per oltre 14 anni, sarà venduta – stimano collezionisti, critici ed esperti – per oltre 60 milioni di dollari, quando il prossimo 17 maggio verrà presentata alla casa d’aste Sotheby’s di New York.

Pablo Picasso

La “Femme nue couchée” (“Donna nuda sdraiata”) di Pablo Picasso (Credit: Sotheby’s)

Secondo la casa d’aste Sotheby’s di New York, il raro ritratto risale a uno degli anni, il 1932, più prolifici della carriera dell’artista spagnolo. Il dipinto ritrae l’amante di Picasso, Marie-Thérèse Walter, nelle forme di una creatura marina con molteplici arti grigi e il volto di una donna di profilo. “I ritratti di Picasso della sua musa Marie-Thérèse sono innegabili segni distintivi dell’arte del XX secolo”, ha dichiarato Brooke Lampley, presidente e responsabile delle vendite globali di belle arte di Sotheby’s. La “Femme nue couchée”, prosegue il presidente Lampley, è “un’ode profondamente lirica al desiderio sfrenato dell’artista per Marie-Thérèse. Con i suoi arti simili a pinne e infinitamente flessibili, il ritratto continua a incantare poiché cattura perfettamente la musa di Picasso come la massima espressione del suo genio”.

Helena Newmann, responsabile mondiale dell’Impressionist & Modern Art di Sotheby’s, ha descritto la “Femme nue couchée” come “un’opera rivoluzionaria e straordinariamente sensuale“. La casa d’aste ha rivelato che il venditore anonimo del dipinto ha acquisito il ritratto dell’amante di Picasso direttamente dai suoi discendenti nel 2006, dopo che la “Femme nue couchée” è stata conservata per più di dieci anni nella tenuta privata dell’artista spagnolo.

La “Femme nue couchée” di Pablo Picasso fa parte di una collezione di circa 100 dipinti realizzati dal pittore spagnolo nel 1932. Quest’anno fu talmente prolifico e importante per l’artista che nel 2017 il Museo Picasso di Parigi dedicò un’intera mostra ai 365 giorni più importanti del pittore. Tra le opere di questo periodo, oltre al ritratto dell’amante di Picasso, si ricordano: “Nu Couché” (“Nudo sdraiato”), “Femme Assise dans un Fauteuil Rouge” (“La poltrona rossa”), e “Femme assise près d’une fenêtre” (“Donna seduta vicino a una finestra”), tutti dipinti ispirati da Marie-Thérèse Walter.

La “Femme nue couchée” di Picasso sarà in vendita da Sotheby’s a maggio (Credit: Julian Cassady/Sotheby’s)

Pablo Picasso incontrò per la prima volta Marie-Thérèse Walter a Parigi nel 1927, quando lei aveva 17 anni e lui, 45 anni, era ancora sposato con la sua prima moglie, Ol’ga Chochlova, una ballerina russo-ucraina. Il rapporto di Picasso con Walter rimase un segreto gelosamente custodito dal pittore per molti anni. La giovane Marie-Thérèse era un’appassionata e abile nuotatrice, e proprio in vacanza al mare a Dinard, in Bretagna, i due vissero i giorni più intensi della loro relazione. Come riporta il magazine ArtsLife, nell’estate del 1928, Picasso aveva portato l’allora moglie Ol’ga Chochlova e il figlio Paulo al mare e, a loro insaputa, era riuscito a trovare un alloggio anche per la sua amante, dalla quale il pittore si recava di nascosto per incontri romantici in riva al mare. La relazione con la giovane amante rimase segreta fino alla fine del 1931. Fino ad allora, Picasso aveva fatto riferimento alla sua relazione extra-coniugale con Marie-Thérèse solo in codice, a volte incorporandola simbolicamente in un’opera. Alla fine del 1931 Picasso non riuscì più a reprimere il suo amore per Marie-Thérèse e l’impulso creativo che la donna gli trasmetteva. Così tra il Natale del 1931 e l’inizio del 1932 Marie-Thérèse emerse per la prima volta in una forma completamente riconoscibile in uno dei lavori di Pablo Picasso. La “Femme nue couchée”, realizzata nel mese di aprile del 1932, è una delle tante ma tra le più simboliche raffigurazioni della sua amante. Vista la loro relazione in segreto al mare e le doti e la passione di Marie-Thèrése per il nuoto, non sorprende che nella “Femme nue couchée” la giovane donna sia rappresentata proprio come una creatura marina.