Prima storica vittoria dell’Arabia Saudita, la Nazionale di calcio femminile batte 2-0 le Seychelles

Fino al 2018 non potevano nemmeno andare allo stadio, adesso debuttano in campo e vincono: è il riscatto di una squadra e di tutte le donne dell'Arabia Saudita

La vittoria dell’Arabia Saudita contro le Seychelles, prima partita in assoluto per la Nazionale di calcio femminile saudita

Una vittoria storica per le donne dell’Arabia Saudita. Nel suo primo debutto in assoluto, la Nazionale di calcio femminile saudita ha battuto per 2-0 le rivali delle Seychelles, in una partita amichevole disputata a Malé, capitale delle Maldive. Si è trattata di una vittoria storica per le donne dell’Arabia Saudita, non solo per il risultato, ma anche perché la squadra è stata formata solo un mese fa e soprattutto perché fino al 2018 le donne saudite non avevano nemmeno il diritto di andare allo stadio. Anche Pelé si è voluto congratulare con la squadra, scrivendo in un tweet: “Oggi è un giorno storico non solo per voi, ma per chiunque ami il calcio”.

Le calciatrici dell’Arabia Saudita, squadra formata appena un mese fa, sono scese in campo contro la Nazionale femminile delle Seychelles indossando la tradizionale maglietta verde saudita e i calzoncini bianchi. Alcune con l’hijab, altre senza. Dopo solo 14 minuti dal fischio di inizio arriva il primo gol in assoluto della Nazionale saudita, marcato da Al-Bandari Mubarak. Nel secondo tempo, Maryam Al-Tamimi consolida il vantaggio, con una seconda rete su rigore. La partita finisce. L’Arabia Saudita vince per 2-0 contro le rivali delle Seychelles. L’entusiasmo delle giovani calciatrici è alle stelle. Le ragazze si abbracciano, ridono, piangono. Hanno giocato la prima partita della Nazionale di calcio femminile dell’Arabia Saudita, hanno vinto la loro prima partita, e hanno ottenuto il riscatto di tutte le donne dell’Arabia Saudita, che fino a quattro anni fa non avevano nemmeno il diritto di entrare in uno stadio, luogo riservato ai soli uomini. “Ho chiesto alle giocatrici di godersela e di essere orgogliose di avere l’opportunità di vivere questa esperienza, che è solo l’inizio”, ha commentato la ct saudita, la tedesca Monica Stubb, sottolineando l’importanza di questo “momento storico”. Giovedì 24 febbraio le sue calciatrici torneranno di nuovo in campo, per affontare le Maldive nello stadio di Malè.

Tantissimi i messaggi di congratulazioni giunti alla Nazionale femminile dell’Arabia Saudita. Oltre al commento di Pelé, che si è congratulato “con la Federazione e con la Nazionale femminile dell’Arabia Saudita per la loro prima partita ufficiale. Un giorno storico non solo per voi, ma per tutti quelli che amano il calcio”, è arrivato anche il messaggio della Fifa che ha definito “storiche” le immagini della partita. “Primi gol segnati, prima vittoria senza subire reti, prima vittoria in assoluto”, scrive la Federazione internazionale di calcio.

La Nazionale di calcio femminile dell’Arabia Saudita. Fino al 2018 le saudite non potevano nemmeno andare allo stadio

Fino al 2018 le donne non potevano andare allo stadio in Arabia Saudita

Solo nel 2018 l’Arabia Saudita ha consentito alle donne di andare liberamente allo stadio. Fino a quell’anno il diritto era riservato ai soli uomini. Due anni dopo questa svolta, nel 2020, la Federcalcio saudita (Saff) lanciò la prima edizione del campionato femminile con la partecipazione di 16 squadre. L’edizione fu un successo e tantissime donne vollero partecipare al campionato. Si trattava di una delle tante iniziative promosse dal principe ereditario Mohammed bin Salman che in questi ultimi anni ha varato una serie di caute riforme a favore del riconoscimento dei diritti delle donne. E così, dal 2017 alle donne è stato concesso il diritto di guidare e dal 2021 le donne saudite possono recarsi in pellegrinaggio senza un mahram, ovvero un tutore uomo. Tra le altre conquiste delle donne, anche la possibilità di svolgere autonomamente delle professioni come guidare i taxi o i treni. Circa una settimana fa in Arabia Saudita oltre 28mila donne hanno fatto richiesta per un annuncio di lavoro per 30 posti da macchiniste di treni. Quasi 30mila candidature per soli 30 posti. Un segnale di riscatto, un segnale di libertà e diritti delle donne in Arabia Saudita che adesso possono anche festeggiare per la loro squadra di calcio femminile. Passi in avanti.