Rettore e Ditonellapiaga: “Vogliamo la parità di genere, a Sanremo ve le canteremo chiare”

L'artista 66enne, una vera apripista anche nel giocare con la trasgressione, racconta la sua partecipazione al festival con il brano ’Chimica’ insieme con la giovane Margherita Carducci: “Noi donne dobbiamo buttare giù questo muro di gomma“

Al grido, “donne, buttiamo giù il muro di gomma, ora basta, vogliamo la parità di genere!”, Rettore si prepara a fare il suo grande ritorno. E assicura: “A Sanremo daremo spettacolo, con una botta di allegria e energia, siamo le più spudorate del Festival“. Rettore e Ditonellapiaga sono in gara alla settantaduesima edizione del Festival della Canzone con il brano “Chimica“. Un duo estemporaneo, ma perfetto quello fra Donatella e Margherita Carducci, in arte Ditonellapiaga. Insieme moltiplicano all’ennesima potenza la verve di una delle prime cantautrici moderne italiane e quella di una sicura protagonista dei nostri tempi che ha appena pubblicato l’album Camouflage.

L’incontro

Un duo estemporaneo, ma perfetto quello fra Rettore (66 anni) e Margherita Carducci (24 anni), in arte Ditonellapiaga

Un duo estemporaneo, ma perfetto quello fra Rettore (66 anni) e Margherita Carducci (24 anni), in arte Ditonellapiaga

“L’incontro tra me e Ditonellapiaga serve perché in questo momento i giovani hanno perso due anni fondamentali della loro vita e della loro giovinezza, glieli vogliamo ridare”, spiega Donatella Rettore, che riapproda al festival a 28 anni dall’ultima volta, nel 1994 con “Di notte specialmente”. Con quella di quest’anno, cinque volte in totale. Poco per una carriera che copre quasi cinque decenni . “Non sappiamo se basterà cantare un pezzo all’Ariston ma vogliamo restituirgli un po’ di guizzo, spensieratezza, di ingenuità – sottolinea la cantante – . Farli divertire, farli sorridere. Vaccinatevi innanzitutto, perché il vaccino è la via per la libertà. Spero che i no vax siano per una volta comprensivi. Dobbiamo andare avanti, viviamo in una società, non possiamo restare chiusi nei bungalow perché c’è chi deve fare le manifestazioni in piazza”.

Gemelle diverse

Una ha passato i 60 anni, l’altra ne ha appena 24, ma spesso le età sembrano invertirsi ed entrambi hanno la stessa voglia di fare piazza pulita dei luoghi comuni ed entrambe si sono lanciate in questo progetto con gioia, determinazione e voglia di stupire. “Alla base di tutto credo ci sia la libertà di essere felici e purtroppo questa cosa spesso viene negata – spiega Ditonellapiaga -. La mia generazione è molto attenta a questa cosa: abbiamo tanti difetti, ma i diritti civili sono una cosa imprescindibile, come il diritto alla felicità. Senza ledere la libertà degli altri, ma credo sia una cosa necessaria per vivere tutti bene. Non capisco perché alcune dinamiche non prevedano questa cosa”.

Le due ragazze sono decisamente in sintonia, E, se Margherita Carducci ha scritto il testo brano Sanremese pensando alla Rettore, che poi lo ha integrato con la sua verve. l’incontro fra loro ha sparigliato le parti, fornendo a Donatella l’occasione per tornare a scatenarsi su un palco e a Ditonellapiaga quella di imparare in diretta da una innovatrice convinta. Le musiche del pezzo sono state composte dalla stessa Ditonellapiaga, Benjamin Ventura, Alessandro Casagni, Valerio Smordoni e Edoardo Castroni. La produzione del brano Chimica porta la firma del duo di producer romani bbprod.

In passato Donatella Rettore ha partecipato anche a molte manifestazioni contro l’abbandono estivo di cani e gatti

In passato Donatella Rettore ha partecipato anche a molte manifestazioni contro l’abbandono estivo di cani e gatti

“Io sono libera dentro e qualche volta do fastidio perché non mi pongo il problema – sottolinea Rettore -. Mi dicono di non mettermi i pantaloncini o le scollature, io invece devo stare comoda. Sono una donna libera. Se do fastidio pazienza. Io sono questa: prendere o lasciare. Margherita invece è molto preparata. Non la considero assolutamente un’esordiente. E’ laureata al Dams e prima di esporsi ha studiato e continua a studiare. Cosa che non ho fatto io che sono sempre stata una cialtrona e mi butto nella mischia a testa bassa. E’ bello insomma che abbia al mio fianco stavolta qualcuno a cui mi posso appoggiare, che ha il termometro di quello che accade”.

“Non vado mai al buio, per cui prima di collaborarci mi sono informata su di lei ma, su Google ho trovato pochissimo. Per fortuna i miei amici rapper poi mi hanno detto che è fortissima, pronta, preparata e matura – sottolinea Rettore – . Ringrazio Danno del Colle der Fomento e la BMG che mi hanno dato le dritte giuste. Mi sono rivista in lei, mi sono affezionata a lei fin dalla prima volta che l’ho vista”.

Una ultima riflessione dello strano duo sull’ironia delle donne e la loro capacità di carpire il futuro. “Dopo 40 anni, siamo sempre in difficoltà – continua la cantante considerata apripista della trasgressione in musica -: le donne non si devono permettere più di tanto di dire certe cose -. Però bisogna andare avanti, provarci, prendere le critiche e sperare di buttare giù questo muro di gomma lo possiamo strappare e buttare giù. Perché basta, vogliamo la parità di genere e il riconoscimento dei diritti per tutti. Drusilla? Una grande, un colpo di genio portarla al festival“ . Ecco invece la risposta di Margherita: “Rettore è stata una vera pioniera anche nel giocare con la trasgressione. Veniamo da due generazioni diverse. E mi sento fortunata perché la mia è molto più paritaria. Dobbiamo ancora lottare, ma dobbiamo farlo tutte insieme. Tutte le giovani cantautrici che stanno emergendo, da Veronica de La Rappresentante di Lista a Levante, non vivono più di tanto la competizione“.