Rivoluzione in casa Marvel: Captain America cambia volto. L’ultima serie su Disney+ apre a una nuova era

Nel finale di stagione di "The Falcon and the Winter Soldier" il protagonista, interpretato da Anthony Mackie ha ereditato l'iconico scudo del supereroe a cui ha prestato il volto Chris Evans

D’ora in poi non aspettatevi  il solito Captain America quando andrete al cinema a vedere un film Marvel. Bianco, biondo, occhi azzurri: l’eroe americano “tipo” incarnato da Steve Rogers (Chris Evans). Il nuovo possessore dell’iconico scudo è nero, occhi e capelli scuri: Sam Wilson, che i fan dell’universo MCU conoscono come Falcon. Lo ha definito il finale di “The Falcon and the Winter Soldier”, la serie evento disponibile su Disney+, nel quale il personaggio interpretato da Anthony Mackie ha indossato un nuovo, glorioso costume che incorpora anche le ali del suo precedente personaggio.

Da Falcon a Captain America: l’ascesa di Sam Wilson simbolo dell’America che cambia

Nel corso della prima stagione della serie Sam Wilson (Falcon) sceglie inizialmente di cedere lo scudo ereditato da Cap dopo il finale di “Avengers endgame” al governo degli Stati Uniti, nella speranza che venga messo in mostra per onorare l’eredità di Steve Rogers. Tuttavia il titolo di Captain America viene reclamato anche da John Walker (Wyatt Russell), che si pone subito sul modello del precedente possessore. Anche lui bianco e biondo. Nel finale, però, Sam entra nuovamente in possesso dello scudo indossando un nuovo glorioso costume che incorpora anche le ali di Falcon. I precedenti episodi sono stati un percorso formativo per Sam: si è dovuto confrontare con il suo ruolo di individuo parte di una società in cerca di punti di riferimento concreti più che di supereroi. Nei momenti finali, infatti, Wilson ‘ri-nasce’ come un nuovo Cap scelto dal governo perché l’America possa continuare ad avere un simbolo di eroismo nella lotta contro il terrorismo internazionale. Un simbolo che cambia non solo il volto del personaggio ma anche il volto dell’America stessa, che per la prima volta affida la propria salvezza ad un eroe di colore. Hulk a parte, ovviamente.

Steve Rogers cede il posto a Sam Wilson anche sui social

In onore di Wilson, erede di Steve Rogers, anche il profilo Twitter ufficiale di Captain America è stato aggiornato con la nuova foto. E nella biografica la frase “Sono solo un ragazzo di Brooklyn” è stata sostituita da “Alla tua sinistra”, le prime parole che Steve ha detto a Sam in “Captain America: The Winter Soldier”. Un passaggio simbolico e commovente che, al di là della finzione, ha il merito di interpretare un momento storico significativo per gli Stati Uniti, dove quasi ogni giorno, ormai da mesi, gli afroamericani manifestano per la propria vita, la propria dignità e i propri diritti al grido di “Black Lives Matter”. Non sarà certo Cap a far cambiare il corso degli eventi nella vita reale, ma di certo la svolta della Marvel apre ad una nuova era (cinematografica, per ora) in cui l’icona dell’America ha la pelle del colore di chi soffre davvero.

Il nuovo film: Captain America 4 e la riposta di Anthony Mackie

Da giorni circola insistentemente una voce secondo cui Marvel Studios e lo sceneggiatore Malcolm Spellman continueranno la storia di Captain America in un nuovo film, il quarto della serie. A queste indiscrezioni ha risposto nelle ultime ore il nuovo interprete, Anthony Mackie, durante un’intervista con Entertainment Weekly. “L’ho saputo ieri mentre mi trovavo in un negozio di alimentari – detto Mackie – Il cassiere, Dwayne, un bravo ragazzo, mi ha chiesto: ‘Ehi, amico. È vero?!’. Gli ho risposto: ‘Non ne so nulla’. È questo che mi piace del lavorare per Marvel. Ti chiamano e ti dicono cose tipo ‘Vieni a Los Angeles. Vogliamo dirti cosa sta succedendo’. Quindi, non vedo l’ora di scoprire cosa succederà, ma non ho sentito nulla”.

Il nuovo Capitan America di Wilson

Sam Wilson sarà un Captain America diverso da Steve Rogers e John Walker, i suoi predecessori. Qualcosa che ha a che fare con il modo in cui il personaggio ha gestito Karli (Erin Kellyman) e i Flag-Smashers, i terroristi internazionali nella serie su Disney+. “Ricordate, è un consulente e un tipo normale al quale è capitato di diventare un Vendicatore. Non ci sono superpoteri, non c’è un super costume, non c’è un super siero. È solo un uomo – ha spiegato Mackie -. Adoro l’idea di lui che si muove nelle vesti di Captain America, come qualcuno che porta pace e cambiamento invece di distruzione e forza fisica“.