Rodolfo Laganà ritrova la sedia a rotelle a Trastevere: “Sarà stata una bravata, grazie a tutti”

L'attore romano è affetto da sclerosi multipla e senza il suo mezzo speciale non è in grado di muoversi: il furto era avvenuto nell’androne del palazzo in cui abita nella Capitale

Rodolfo Laganà ritrova la sedia a rotelle: era nell’androne del suo palazzo. L’attore 64enne, affetto da un decennio da sclerosi multipla, ha sporto denuncia ai carabinieri. Poi il ritrovamento dopo due giorni annunciato su Fb. “Cari Amici l’hanno RITROVATA! Vi ringrazio tutti per i numerosi messaggi ricevuti! Sarà stata una bravata grazie a tutti».

Con un messaggio postato con tre cuoricini sul suo profilo ufficiale Facebook Rodolfo Laganà, attore e mattatore romano, annuncia la buona notizia del ritrovamento della sua sedia a rotelle con supporto elettrico di cui aveva denunciato di aver subito il furto domenica e che si trovava nell’androne del palazzo in cui abita nella Capitale.

L'attore romano Rodolfo Laganà, 64 anni

L’attore romano Rodolfo Laganà, 64 anni

A Riportare la notizia del furto erano stati i quotidiani locali. L’attore 64enne ha sporto denuncia ai carabinieri. Un gesto ancora più misero se considerato che Laganà non può farne a meno a causa della sua malattia. Nel primo pomeriggio di oggi, poi la buona notizia: la sedia è stata ritrovata.

Fu Laganà stesso a rendere pubblica nel 2014 la malattia degenerativa di cui soffre, la sclerosi multipla: “Non è bello quando scopri una cosa così però ho capito che ci si può convivere, si può stare sereni. Voglio portare la mia esperienza al servizio di qualcuno e di qualcosa“. Laganà ha iniziato la sua carriera lavorando con Gigi Proietti e ha recitato in tantissimi film e serie tv come “I Cesaroni”. Nel 2019 ha partecipato al film “A mano disarmata”, con Claudia Gerini e Francesco Pannofino.

La sparizione

Il mezzo elettrico era nell’androne della sua abitazione a Trastevere, dove solitamente lo “parcheggia“ e dove tutti i condomini la conoscono e riconoscono come strumento prezioso e indispensabile per il suo utilizzatore. Sembra escluso insomma che la sedia sia sparita per mano di qualcuno che volesse fare un dispetto o uno scerzo all’attore o l’abbia presa senza sapere a chi appartenesse. Più probabile, dato anche il ritrovamento, un gesto avventato di qualcuno che l’ha vista incustodita e l’ha presa senza pensare alle conseguenze del suo gesto o il furto di un ladro di bassa caratura che voleva ricavarci qualche soldo.

Rodolfo Laganà ha ritrovato la sedia a rotelle

L’attore romano Rodolfo Laganà, 64 anni, ha ritrovato la sedia a rotelle

Assistito dal figlio Filippo, lo stesso Laganà aveva sporto denuncia ai carabinieri di Trastevere, che hanno monitorato le telecamere di video sorveglianza di zona, hanno aumentato la presenza di pattuglie, attivando tutti i loro canali informativi nel sottobosco della Capitale. Accorgimenti che, uniti al risalto avuto dalla vicenda sui media, hanno contribuito a far ’ricomparire’ la carrozzina poco distante da dove era stata sottratta, probabilmente da parte di chi ha pensato così di evitare guai peggiori se fosse stato scoperto.

Il ritrovamento

All’annuncio social hanno fatto seguito tanti like e i messaggi affettuosi di rallegramenti, di amici, parenti e colleghi come Massimo Wertmuller.
Laganà partecipò sul mezzo a rotelle anche ai funerali lo scorso gennaio di Gigi Proietti, suo maestro e grande amico (lo ha ricordato pochi giorni fa sui social nell’anniversario della sua scomparsa).

Gli attori Rodolfo Lagana' e Valeria Golino alla presentazione del film "Prendimi e portami via" (2003)

Gli attori Rodolfo Lagana’ e Valeria Golino alla presentazione del film “Prendimi e portami via” (2003)

Il suo ruolo

Nel 2019 l’attore ha partecipato al film “A mano disarmata”. «All’inizio ero molto spaventato e mi sono chiuso in me stesso, sbagliando — ha raccontato la sua esperienza in passate interviste — Poi ho cominciato a capire la malattia e ad affrontarla, tirando fuori una parte di me che non sapevo di avere. Non posso esserne contento, ma ci convivo». Un ulteriore prova è stata per lui la scoperta della malattia del figlio, attore anche lui, affetto dal Morbo di Wilson fin da bambino e per il quale, negli anni scorsi, ha dovuto sottoporsi a un trapianto di fegato, andato a buon fine.