Attivista Lgbtq queer a capo dell’energia nucleare Usa, pioggia di insulti contro Sam Brinton

Nominato vicesegretario aggiunto per lo smaltimento di combustibili e rifiuti nucleari, il 34enne è stato bersagliato dai conservatori americani e dagli hater: "Sei un mostro, un maniaco sessuale, devi rinascere"

Una laurea in ingegneria nucleare al Mit di Boston, una vita passata a studiare tecniche di non proliferazione nucleare, e infine la fondazione di una società che si occupa di gestione di scorie nucleari. Basterebbe questo a capire che il profilo di Sam Brinton è perfetto per la carica che ha ottenuto: vicesegretario aggiunto per lo smaltimento di combustibili e rifiuti. Ovvero, uno dei vertici più alti del dipartimento degli Stati Uniti per l’Energia nucleare. Nonostante il suo altissimo profilo, però, il 34enne è stato sommerso da una valanga di critiche (e insulti) soprattutto dai conservatori americani. Il motivo? Sam Brinton è “queer“, non si riconosce nella distinzione tra generi ed è un “ardente” – si definisce così su Instagram – attivista Lgbtq.

Sam Brinton, 34 anni, è vicesegretario aggiunto per lo smaltimento di combustibili e rifiuti del Dipartimento degli Stati Uniti per l’Energia nucleare

(Premessa: mi scuso per non poter rispettare nell’articolo la neutralità di genere di Sam Brinton. Per semplicità, userò il maschile). Sam Brinton, 34 anni, non è un lui e non è una lei. Si definisce “queer” e sui social per parlare di sé utilizza il pronome “loro”. Ritiene di essere “un sopravvissuto” – dice Sam – alla terapia di conversione, inflittagli dai genitori che speravano di “raddrizzare” il suo orientamento sessuale. Famiglia a parte, Sam Brinton si è laureato in ingegneria nucleare al Massachusetts Institute of Technology, una delle più importanti università nel mondo. Ha fondato la Core Solutions Consulting, una società che fornisce consulenza su questioni quali la gestione delle scorie nucleari e la politica di non proliferazione nucleare. E lo scorso gennaio è stato nominato Vicesegretario aggiunto per lo smaltimento di combustibili e rifiuti nell’Ufficio di Energia Nucleare del Dipartimento di Energia degli Stati Uniti.

In un post su Linkedin Sam Brinton ha così commentato la nomina: “In questo ruolo farò ciò che ho sempre sognato di fare, guidando lo sforzo per risolvere le sfide nazionali in materia di scorie nucleari. Farò tutto il possibile per portare un pensiero innovativo in questo ruolo di governo. Sarò anche (per quanto ne so) la prima persona gender fluid nella leadership del governo federale. Ma soprattutto, sarò responsabile di trovare soluzioni a un problema a cui ho dedicato la mia vita. Sì, lo so che non sarà facile. Sì mi rendo conto che questa è una sfida enorme. Sì, sono pronto ad affrontarla. Non potete immaginare quanto sia eccitato – conclude Sam – Nervoso, ma tanto, tanto, tanto eccitato. Vorrei davvero poter festeggiare con ognuno di voi di persona perché questo è un giorno che sogno da più di un decennio”.

Sam Brinton (Foto di Todd Franson – Metroweekly)

Ma la gioia per quella nomina è durata poco. Perché da subito Sam Brinton è stato bersagliato, non solo dagli hater sui suoi social network, ma anche dalla stampa e dai politici conservatori statunitensi. In un articolo de The American Conservative è stata pubblicata una foto di Sam Brinton mentre tiene al guinzaglio un altro uomo e nell’articolo si spiega che Sam è “un addestratore di cuccioli, cioè un uomo gay che domina altri gay che fingono di essere cani”. Tante le accuse e le calunnie nei confronti del vicesegretario Brinton. Dall’essere definito “un fenomeno da baraccone” al rimarcare le sue “perversioni”. Ma nel mirino dei conservatori c’è anche lo stesso presidente degli Stati Uniti Joe Biden, e la sua amministrazione. “Questo è ciò che significa avere un presidente democratico – si legge ancora nell’articolo – Suppongo che l’America abbia sempre avuto i suoi mostri, compresi i suoi maniaci sessuali, ma nel nostro paradiso progressista, ora possono dirigere il governo”.

 

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Ma gli insulti non arrivano solo dai conservatori. Tanti gli hater che si divertono a offendere Sam Brinton sotto ogni suo post su Twitter o su Instagram. C’è chi gli dice “disgustoso”, chi gli dà della “scoria nucleare” e chi lo invita “per favore a rinascere”. Sam non sembra dare troppo peso agli insulti. Continua a pubblicare sorridente i suoi contenuti. Nel suo ultimo post dedica alcune parole d’amore per il suo anniversario con il compagno Kevin Rieck: “Ti amo. Io ti amo di più. Per sempre ti amo. È un gioco carino per noi, ma le parole sono molto importanti. Durante uno degli anni più difficili della nostra vita, abbiamo mantenuto la candela accesa (e più luminosa che mai, potrei aggiungere). Penso davvero che potrebbe essere per sempre. E continuerò ad amarlo di più. Buon anniversario all’uomo dei miei sogni, Kevin Rieck”. I due sorridono, abbracciati.