Samantha Cristoforetti, prima donna europea comandante della Stazione spaziale internazionale

Terza donna dopo due americane, l’annuncio arriva dall’Agenzia spaziale europea. "Onorata della nomina e di rappresentare l’Europa, non vedo l’ora", dichiara l'astronauta

Sarà la prima donna europea al comando della Stazione spaziale internazionale (ISS), la terza al mondo dopo due americane. Accadrà l’anno prossimo, nel corso della Expedition 68. ad annunciarlo è l’Agenzia Spaziale Europea (ESA).

L’astronauta italiana Samantha Cristoforetti, 44 anni, ha detto di essere “onorata della nomina”. “Tornare alla Stazione Spaziale Internazionale per rappresentare l’Europa è di per sé un onore – commenta dopo la nota dell’ESA – Sono onorata della mia nomina alla posizione di comandante e non vedo l’ora di attingere all’esperienza che ho acquisito nello spazio e sulla Terra per guidare una squadra molto competente in orbita”

Cristoforetti, come membro dell’equipaggio-4, partirà nel 2022 insieme ai colleghi della Nasa Kjell Lindgren e Bob Hines, alla volta della Stazione Spaziale Internazionale. I tre saranno trasportati dalla navicella spaziale Crew Dragon di SpaceX, l’azienda del miliardario Elon Musk. Per lei sarà la seconda missione nello spazio, la prima da comandante. Eredita lo ‘scettro’ della Stazione Spaziale dal connazionale Luca Parmitano e resterà nello spazio per sei mesi.

“La nomina di Samantha al ruolo di comandante della Stazione spaziale internazionale è un’ispirazione per un’intera generazione che sta attualmente facendo domanda per unirsi al corpo degli astronauti dell’Esa – ha commentato Josef Aschbacher, direttore generale dell’ESA -. Non vedo l’ora di incontrare i candidati finali e colgo l’occasione per incoraggiare ancora una volta le donne a candidarsi”. Congratulazione e auguri che arrivano anche dall’Agenzia spaziale italiana (ASI): “Complimenti a Samantha Cristoforetti! Siamo orgogliosi di questa scelta che arriva a coronamento di un percorso professionale ineccepibile e a riconoscimento dell’eccellenza nello spazio dell’Italia e dell’Europa”, ha detto il presidente Giorgio Saccoccia.