“Save the Players”: influencer e gamer in una sfida dedicata a Save the Children

Tre serate giocando live su Twitch a Fortnite, in una partite in cui, senza armi né violenza, l'obiettivo è quello di raccogliere fondi per la campagna Emergenza Fame

C’è chi considera ancora oggi l’attività di influencer e quello di gemer come finti impieghi, perdita di tempo, mancanza di “voglia di lavorare”. Eppure, dietro a queste attività non solo c’è spesso studio o comunque impegno, dedizione e anni di ‘gavetta’ come qualsiasi altro lavoro, ma ci sono persone che spesso si dedicano al ‘gioco’ o a postare foto e video anche per cause che toccano da vicino la comunità. È il caso, ad esempio, dell’iniziativa “Save the Players”, nella quale proprio alcuni influencer e gamer, insieme, si cimenteranno in una sfida unica nel suo genere: raccogliere fondi per Save the Children attraverso un’insolita partita a Fortnite, il videogioco che ha rivoluzionato il genere Battle Royal.

Al fianco di VAPM, Piazz e Return, famosi gamer e streamer, alcuni personaggi popolari della Rete, a sorpresa, dovranno scardinare le regole del gioco: vincere senza violenza né armi e senza eliminare gli avversari. Una tre giorni, il 13, il 14 e il 15 dicembre prossimi, imperdibile, in cui i personaggi più conosciuti e amati del web si incontreranno su Twitch, alleati per giocare insieme in diretta con l’obiettivo di raccogliere fondi per l’Organizzazione internazionale, che da oltre 100 anni lotta per salvare le bambine e i bambini a rischio e garantire loro un futuro. Il ricavato sarà destinato alla campagna Emergenza Fame di Save the Children, che mira a contrastare la tragedia di milioni di bambini che ogni anno muoiono anche a causa della malnutrizione.

Insomma, giocare ai videogiochi o fare dirette sui social non è mai stato così utile. La challenge verrà trasmessa sul canale Twitch di Save the Children, dove sarà possibile accedere a chiunque, e sarà possibile donare attraverso la piattaforma di raccolta fondi Tiltify. E non solo: per i primi 4 utenti che doneranno di più sarà possibile partecipare alla challenge al fianco degli streamer e degli influencer e chiunque, nei 3 giorni e per tutto il periodo natalizio, potrà fare la sua parte, attivamente, rispettando le stesse regole. “Abbiamo deciso di usare la chiave del ‘gaming’ per sostenere questa campagna, perché è importantissimo per noi avvicinare le giovani generazioni e sensibilizzarle su temi cruciali come la crisi alimentare e i conflitti – ha dichiarato, portavoce di Save the Children Italia –. Ogni giorno milioni di bambini soffrono la fame e altrettanti vivono in zone di guerra, disarmati e vulnerabili. Spero davvero che questa sfida senza armi né violenza sia un modo per toccare le coscienze dei più giovani” .