“Sfregiatela con l’acido”: insulti sessisti e minacce pesanti alla giornalista sportiva Chiara Ciurlia

Ancora una volta i social sono teatro di molestie e aggressioni: è accaduto nel corso della trasmissione 'Tutti in conferenza' dedicata al Lecce calcio. La denuncia della cronista, originaria di Lecce ma trasferitasi Pisa: “Sono diventata il bersaglio di commenti infamanti"

Insulti sessisti e minacce di morte. Ancora una volta i social diventano teatro di molestie e violenza. È accaduto lo scorso giovedì 20 gennaio nel corso della trasmissione Tutti in conferenza, un rotocalco settimanale dedicato al Lecce calcio. Vittima la giornalista Chiara Ciurlia, 33 anni, nativa di Taurisano in provincia di Lecce, ma che vive a Pisa, ormai trapiantata da 10 anni in Toscana dove si occupa di comunicazione.

La giornalista hiara Ciurlia, 33 anni, nativa di Taurisano in provincia di Lecce, vive e lavora a Pisa

La giornalista Chiara Ciurlia, 33 anni, nativa di Taurisano in provincia di Lecce, vive a Pisa

Gli insulti, gravissimi, sono avvenuti a pochi minuti dall’inizio della diretta, nel corso di alcuni battibecchi in chat tra tifosi del Lecce e del Bari. Nel tentativo di moderare la discussione, sono arrivate le offese. Dopo una settimana il caso ha ormai raggiunto le maggiori testate nazionali, ma i gravi disagi per la giornalista non sono mancati e non si sono attenuati.

Ciurlia, che settimana è stata la sua dopo questi commenti?
“È stata una settimana difficile, perché non sono abituata sia a una situazione di questo tipo, sia all’attenzione mediatica. Mi sono sentita addosso enormi pressioni e ci sono rimasta molto male perché sono una persona abituata a portare rispetto al prossimo”.

Quali sono le offese che le sono state rivolte?
“Sono diventata il bersaglio di commenti infamanti, sia perché sono donna, sia in quanto leccese. Mi hanno detto di tutto, da ‘Tappatele la bocca’, ‘cambia mestiere’, ma anche ‘sfregiatela con l’acido’ fino agli auguri di morte. Non sono riuscita più ad avere il controllo della situazione in quel momento e ho chiesto l’intervento del mio editore che mi ha aiutata e ha fatto scattare la denuncia”.

Qual è stata la sua reazione nei giorni successivi?
“Ho provato fortissimo disagio, anche perché a un certo punto ho avuto il dubbio che avessi detto io qualcosa di male, ho dovuto rivedere 10 volte il pezzo di trasmissione in questione, ma poi mi sono resa conto che io non ho nessuna colpa ed è stato brutto anche sentirsi così”.

La giornalista Chiara Ciurlia, 33 anni, nativa di Taurisano in provincia di Lecce, vive a Pisa

La giornalista Chiara Ciurlia, 33 anni, nativa di Taurisano in provincia di Lecce, vive a Pisa

Il Lecce con un post sul suo sito le ha espresso solidarietà. Le sono arrivati anche altri messaggi?
“Non mi aspettavo qualcosa di diverso dalla società del Lecce, anche se è arrivato a distanza di una settimana. Sono felice del sostegno che è arrivato anche da Pisa, una città che da anni mi ha adottato, è la cosa che mi sta aiutando a superare questo momento. Sono arrivati anche messaggi di sostegno da altri tifosi del Bari e sono quelli che mi hanno fatto più piacere. Le rivalità calcistiche di fronte a fatti come questi passano in secondo piano”.

Che cosa farà adesso in merito alla vicenda?
“Era giusto portare all’attenzione quanto accaduto, ma ora se ne parlerà nelle sedi competenti. Molti avvocati mi hanno offerto di aiutarmi gratuitamente e li ringrazio. Ho declinato anche numerosi inviti in tv perché non voglio spettacolarizzare quello che è successo. Voglio solo continuare a raccontare il Lecce, non ho intenzione di fermarmi”.

Che messaggio si sente di mandare?
“Ho deciso di andare avanti e a fondo a questi commenti perché vorrei che questo smettesse di accadere. Voglio sottolineare che nessuno, indipendentemente dal sesso, che sia uomo o donna, merita di ricevere queste offese. Sono offese che non deve ricevere nessuno, non solo una donna. Oltre a un professionista c’è una vita e una famiglia, ma anche dei genitori e non è bello leggere e ascoltare determinate offese“.

La risposta della società

La società calcistica del Lecce condanna “con fermezza” l’aggressione subita dalla giornalista Chiara Ciurlia, vittima di pesanti insulti sessisti e volgari minacce durante la trasmissione sportiva “Tutti in conferenza” prodotta dalla testata online ilLeccese.it. La giornalista nel corso della trasmissione in cui commentava lo scorso 20 gennaio la partita dei giallorossi, è stata insultata. La società leccese “esprime la propria solidarietà e vicinanza alla conduttrice”.

Il precedente

Le molestie alla giornalista Greta Beccaglia

Nel dicembre scorso la procura di Firenze ha formalizzato l’accusa di violenza sessuale a carico dei due tifosi viola già denunciati per le molestie alla giornalista Greta Beccaglia, mentre era in diretta per una trasmissione sportiva dopo Empoli-Fiorentina del 27 novembre. Nei giorni scorsi la giornalista aveva presentato querela per denunciare chi la importunò mentre era in collegamento.