Sitting volley, esordio da favola alle Paralimpiadi: 3 a 0 alle padrone di casa del Giappone

Le ragazze della pallavolo compiono un'impresa alla prima gara in assoluto alle Paralimpiadi. Male la scherma, avanzano gli azzurri nel tiro con l'arco e nel canottaggio
All’esordio assoluto ai Giochi Paralimpici la nazionale italiana femminile di sitting volley ha ottenuto il suo primo successo, grazie al 3-0 (25-23, 25-11, 25-10) sul Giappone.

Le ragazze di Amauri Ribeiro hanno così iniziato nel migliore dei modi la loro avventura a Tokyo 2020, ottenendo una vittoria e tre punti molto preziosi per superare la fase a gironi. Sugli spalti hanno assistito all’incontro il sottosegretario allo Sport Valentina Vezzali, il presidente del Comitato Italiano Paralimpico Luca Pancalli e il capo missione del Cip Juri Stara.
Come era logico in avvio di gara Bellandi e compagne hanno pagato un po’ l’emozione e nel primo set si sono ritrovate sotto (20-23), per poi piazzare un parziale di 5-0 capovolgendo la situazione.
Una volta entrate in partita, le azzurre hanno preso saldamente il comando del gioco e nei set successivi non c’è stata storia. La nazionale italiana di sitting tornerà in campo domenica 29 agosto per affrontare il Canada (ore 7 italiane).

“Per noi era molto importante iniziare in questa maniera – ha detto Roberta Pedrelli – essendo la prima partita dovevamo rompere il ghiaccio. Ci abbiamo messo un po’, direi un set, però alla fine ce l’abbiamo fatta. Abbiamo commesso un po’ troppi errori, però direi che alla prima Paralimpiade ci può stare”. “L;’emozione per me è stata grandissima – ha aggiunto – in campo mi sentivo molto pesante e come ho già detto è servito un intero set per ingranare e a tirare fuori la grinta”.

 

Canottaggio, due terzi in batteria

Nella batteria del DOPPIO PR2MIX, dove solo il primo accedeva direttamente alla finale, la coppia Gianfilippo Mirabile e Chiara Nardo hanno portato a termine una bella prima parte di gara, cercando di agguantare la Cina e l’Olanda che si è subito messa ad inseguire insieme agli azzurri. Nella seconda parte gli inseguitori della Cina, tra cui l’Italia, decidono di risparmiare forze per affrontare al meglio i recuperi in considerazione che la formazione cinese aveva allungato di molto il distacco dal resto del gruppo. Nel finale, infatti, le posizioni non cambiano e l’Italia al suo esordio alle Paralimpiadi dovrà affrontare i recuperi di domani. 1. Cina (Shuang Liu, Jijian Jiang) 8.46.15, 2. Olanda (Annika Van der Meer, Corne de Koning) 8.55.16, 3. Italia (Chiara Nardo-SC Padova, Gianfilippo Mirabile-SS Murcarolo) 9.04.22, 4. Francia (Christophe Lavigne, Perle Bouge) 9.11.87, 5. Brasile (Josiane Dias de Lima, Michel Gomes Pessanha) 9.19.28, 6. Canada (Jessye Brockway, Jeremy Hall) 9.43.91.

Batteria del QUATTRO CON PR3MIX con la Gran Bretagna che non ha lasciato margine di manovra a Francia e Italia. Gara costantemente nelle braccia britanniche con Francia e Italia, che chiudono sul traguardo nell’ordine, e risparmiano le forze per i recuperi di domani. 1. Gran Bretagna (Ellen Buttrick, Giedre Rakauskaite, James Fox, Oliver Stanhope, Erin Kennedy) 7.09.44, 2. Francia (Erika Sauzeau, Antoine Jesel, Remy taranto, Margot Boulet, Robin le Barreau) 7.26.21, 3. Italia (Cristina Scazzosi-SC Lago d’Orta, Lorenzo Bernard-SC Armida, Alessandro Alfonso Brancato-RYCC Savoia, Greta Elizabeth Muti-SC Olona 1894, Lorena Fuina-SC Moto Guzzi-timoniere) 7.32.07, 4. RPC (Anna Piskunova, Ekaterina Moshkovskaia, Anton Voronov, Evgenii Borisov, Evgenii Terekhov) 7.36.34, 5. Brasile (Ana Paula Mandruga de Souza, Diana Cristina Barcelos de Oliveira, Valdeni da Silva junior, Jairo Natanael Frohlich Klug, Jucelino da Silva) 7.56.75, 6. Giappone (Haruka Yao, Yui Kimura, Toshihiro Nishioka, Ryohel Aryasu, Hiroyuki Tatsuta) 8.14.09.

 

Atletica, Corso è ottava

Ottavo posto per Oxana Corso nella finale dei 100 metri T35. La sprinter romana ha corso in 15.68. L’oro è andato alla cinese Xia Zhou (13.00), l’argento all’australiana Isis Holt (13.13), il bronzo alla britannica Maria Lyle (14.18).

“Questa mattina sono entrata in pista molto carica per la prima semifinale che ho gestito molto bene – ha commentato la Corso – sapevo che sarebbe bastato arrivare terza per centrare la finale. Sono contenta di aver fatto meglio in finale rispetto alla semifinale, anche se purtroppo è valso solo l’ottavo posto”. “Ovviamente le prime tre erano imprendibili e sul resto piano piano ci lavoreremo – ha spiegato – adesso sono concentratissima sui 200 perché la mia Paralimpiade non è finita qua”.

 

Tennistavolo, avanti Borgato e Franco

Quarti di finale amari per Giada Rossi. In classe 1-2, la pongista friulana, bronzo a Rio nel 2016, è stata sconfitta dalla brasiliana Catia Christina da Silva Oliveira per 0-3 (8-11, 9-11, 6-11). Approdano ai quarti di classe 1, invece, Andrea Borgato e Federico Falco. Nel Gruppo C, Borgato ha sconfitto per 3-1 (11-4, 9-11, 11-7, 11-7) lo statunitense Michael Godfrey (n. 12), mente Federico Falco, n. 8, nel Gruppo A ha prevalso per 3-2 sull’argentino Fernando Eberhardt (11-8, 10-12, 12-10, 11-13, 11-6). Fuori, invece, Matteo Parenzan in classe. L’atleta più giovane della delegazione italiana ha perso contro lo statunitense Ian Seidenfeld (n. 11) con il punteggio di 0-3 (9-11, 12-14, 7-11).

 

Tiro con l’arco, due azzurre agli ottavi

Ha preso il via ufficialmente con le 72 frecce di ranking round la gara arcieristica allo Yumenoshima Park Archery Field di Tokyo. Nell’arco olimpico la campionessa azzurra Elisabetta Mijno chiude al 2° posto con 633 punti, superata solamente dalla cinsese Wu Chunyan che ha migliorato il suo precedente record paralimpico che era di 637, arrivando a quota 642 punti. Al terzo posto in ranking la campionessa uscente iraniana Zara Nemati, detentrice del primato mondiale di 657 punti, che ha chiuso con 630. Poco dietro di lei, con 625 punti, c’è al 4° posto Enza Petrilli, che ha strabiliato tutti essendo al suo esordio ai Giochi Paralimpici. Con le 72 frecce è stato stabilito anche il tabellone degli scontri diretti che, in virtù dei posti ottenuti dalle italiane, permetterà a Mijno e Petrilli di approdare giovedì 2 settembre direttamente agli ottavi, senza disputare i 16esimi: la prima affronterà la vincente del derby turco  tra Ozbey (Tur) e Sengul (Tur), mentre Petrilli attende l’esito della sfida tra Jo (Kor) e Oktrininda (Aus).

Anche nel compound record e prestazioni di altissimo livello: in pratica il record paralimpico che era di 672 punti, è stato superato da ben 12 atlete, ma a detenere il nuovo è la britannica Jessica Stretton che ha chiuso al primo posto con 694, mentre Maria Andrea Virgilio ha concluso al 5° posto con 684 e, grazie a questo posizionamento, salterà i 16esimi di finale e affronterà lunedì 30 agosto la vincente del match tra Rubio (Spa) e Asgari (Iri). L’altra azzurra in gara, Eleonora Sarti (che detiene ancora il primato mondiale con 695 punti) ha concluso la qualifica al 13° posto (672) e domenica affronterà nelle eliminatorie al primo turno la coreana Choi: in caso di passaggio del turno se la vedrà il 30 agosto con la brasiliana Gogel.

Ottima prestazione nel W1 anche per Asia Pellizzari, che conclude al 3° posto con 604 punti, mentre a realizzare il nuovo primato paralimpico sulle 72 frecce è stata la cinese Chen con 640 punti. Asia ha così ottenuto il passaggio diretto ai quarti di finale dove se la vedrà martedì 31 agosto con la vincente del match Candida Da Silva (Bra)-Rumary (Gbr). “Potevo fare di più ma, trattandosi dell’esordio in una competizione tanto importante, va bene così, ha osservato la Pellizzari.

 

Scherma. male la spada

La terza giornata di gare non sorride alla scherma. Il team di spada maschile composto da Edoardo Giordan, Emanuele Lambertini e Marco Cima esce sconfitto da tutte e tre le sfide. Nel primo assalto cede di fronte all’Iraq (42-45), nel secondo perde contro la Cina (20-45) e nel terzo perde contro la RPC (18-45).