Sketch sui cinesi a Striscia. Bufera social: “Hunziker e Scotti sono razzisti”. E lei si scusa

Sotto accusa una scena con protagonista la conduttrice, moglie di Tomaso Trussardi. Lei e l’azienda si scusano con dei post: "Siamo sempre stati contro qualsiasi forma di discriminazione"

Lanciando un servizio sulla sede Rai di Pechino, Gerry Scotti e Hunziker hanno scimmiottato il modo di parlare dei cinesi, tirando il lato degli occhi per richiamare il tipico taglio a mandorla (lo scatto è stato rilanciato dall’account Instagram Diet Prada)

Michelle Hunziker e Gerry Scotti nel mirino di Diet Prada: il noto account Instagram da 2,7 milioni di follower accusa il presentatore e la showgirl italo-svizzera di razzismo. Il motivo? Uno sketch presentato nell’ambito di una puntata di Striscia la Notizia, il programma satirico in onda su Canale 5.

 

Cosa è successo

Lanciando un servizio sulla sede Rai di Pechino, insieme al co-conduttore Gerry Scotti, Hunziker ha imitato il modo di parlare dei cinesi – la classica ‘l’ al posto della ‘r’ – tirando il lato degli occhi per richiamare il tipico taglio a mandorla. Un atteggiamento che non è andato giù all’account di moda e costume: “Gerry Scotti, ex membro del Parlamento italiano, e Michelle Hunziker, attrice e modella, hanno iniziato deridendo la pronuncia cinese della lettera R, chiamando la rete ‘Lai’ invece di ‘Rai’. I conduttori hanno quindi continuato alzando gli angoli degli occhi alla maniera dei comuni gesti razzisti intesi a caricaturizzare i lineamenti asiatici“, accusa Diet Prada. L’account sottolinea anche l’interesse dei due conduttori per cause importanti, ricordando che Hunziker è sposata con Tomaso Trussardi, amministratore delegato dell’importante maison di moda.

L’episodio richiama il caso di Dolce&Gabbana del 2018: l’azienda fu accusata di aver diffuso una campagna pubblicitaria con atteggiamenti giudicati razzisti nei confronti della comunità asiatica. Diet Prada, fondata e alimentata negli Stati Uniti dal lavoro di due ex stilisti, ha criticato fortemente l’accaduto, citando l’Italia come il Paese europeo con la più numerosa comunità cinese, composta da 310mila persone.

 

Le scuse di Michelle Hunziker e Trussardi

Michelle Hunziker ha pubblicato un video messaggio di scuse sul suo profilo Instagram: ”Non era assolutamente mia intenzione ferire la sensibilità della cultura cinese, io amo tutte le culture e sono contro ogni tipo di razzismo, ogni tipo di violenza e ogni tipo di discriminazione – dice la showgirl – Ma mi rendo conto che posso aver veramente urtato la sensibilità di qualcuno e per questo chiedo umilmente scusa“. Sotto il video, nel testo del post, ha aggiunto: “Nella mia carriera vi ho sempre ascoltato con attenzione e ho imparato dai vostri feedback giorno dopo giorno. Sono profondamente dispiaciuta per ciò che è accaduto ieri sera e per tutte le persone che ho offeso. Non era mia intenzione farlo. Ribadisco che sono sempre stata contro qualsiasi forma di discriminazione. Grazie”.

Poco dopo, anche sull’account Instagram di Trussardi è apparso un altro post di scuse, a firma del Ceo Sebastian Suhl: “Trussardi nasce come un brand di lifestyle inclusivo. Come azienda condanniamo il razzismo e la discriminazione in ogni sua forma – si legge – “Qualsiasi associazione di Trussardi a episodi di razzismo è priva di fondamento. L’inclusività è un valore in cui crediamo ed è ciò che sta trainando il corso di Trussardi sotto la nuova guida. Siamo vicini alla comunità italo-asiatica e a tutte le comunità asiatiche del mondo”.