Soldatesse dalla testa alle caviglie, ma scarpe col tacco. Ed è bufera sull’Esercito ucraino

Il governo impone alle donne militari di sfilare con calzature "da passeggio" sotto la mimetica. Accuse per l'incolumità messa a rischio e richieste di scuse per la mortificazione inflitta

Alla sfilata del 24 agosto prossimo per celebrare il trentesimo anno dell’indipendenza dell’Ucraina, le soldatesse dell’esercito di Kiev sfileranno con la divisa mimetica d’ordinanza, ma al posto dei rituali scarponi avranno scarpe nere da passeggio col tacco di medie dimensioni.
A sollevare il caso, la pubblicazione delle foto delle prove della parata, con le donne soldato in marcia a ranghi compatti, calzando scarpe “borghesi”, nere col tacco. “È un po’ più più difficile rispetto agli scarponi dell’esercito, ma ci stiamo provando”, ha annunciato una cadetta.
Deputati dell’opposizione hanno sfidato il ministro della difesa Andriy Taran  a calzare scarpe col tacco e improvvisare con quelle il passo da parata.
Al governo sono giunte accuse di mettere a repentaglio la salute delle militari e richieste di scuse per la mortificazione inflitta alle donne. E si ricorda che ben 13.500 di esse sono state schierate nel conflitto  con i separatisti sostenuti dalla Russia, che si svolge nelle zona più industrializzata del paese