“Sono sorda, chiudo il mio negozio perché con le mascherine non riesco a leggere il labiale”

Cremona, la signora Maria Rosa Ziglioli, 58 anni, non può più a tenere aperto il suo negozio di biancheria 'Per Filo e Per Sogno': "Ho perso l'udito a 38 anni. Per colpa delle mascherine non sono più in grado di comprendere i miei clienti, devo chiudere"

“Sono sorda e non riesco a leggere il labiale dei clienti a causa delle mascherina, per questo devo chiudere il mio negozio”. La vita di tutti noi è diventata più difficile per colpa della pandemia da Covid-19, ma ci sono persone che sono state veramente messe in ginocchio. Come la signora Maria Rosa Ziglioli, 58 anni, costretta a chiudere il suo negozio di biancheria a Cremona, perché, sorda dall’età di 38 anni, non riesce più a leggere il labiale dei clienti per colpa delle mascherine.

Maria Rosa Ziglioli, racconta la titolare del negozio di biancheria a Cremona “Per Filo e Per Sogno” con un post su Facebook, è sorda dall’età di 38 anni. Da 20 anni porta le protesi acustiche che le consentono di comunicare senza problemi con i suoi tanti clienti cremonesi, per i quali il suo negozio è diventato un punto di riferimento della città. Da quando ha perso l’udito “la mia vita è cambiata – commenta la signora Ziglioli su Facebook – ma diciamo che sono stata brava ad accettarla e modificarla”. E infatti, “come tutte le persone sorde, oltre agli apparecchi ho imparato a leggere il labiale e così sono riuscita a rendere la mia vita lavorativa e sociale abbastanza normale!”

Poi però arriva la pandemia. I lockdown, le restrizioni, le mascherine. E tutto cambia per la signora Maria Rosa Ziglioli. “Dal 17 maggio del 2020 – ricorda la titolare – arriva l’obbligo di mascherine negli ambienti lavorativi e qui cominciano i problemi miei e di tante altre persone sorde!”. Le difficoltà e soprattutto le paure prendono sempre più piede. “Paura di non capire, e infatti non comprendo se non al 50% – aggiunge la signora Ziglioli -. Paura di essere derisa, e gli episodi non sono mancati. Paura di… evito di proseguire”.

Le difficoltà sono tante, troppe per poter andare avanti. Ed ecco che arriva la decisione della titolare di abbassare per sempre le serrande del negozio: “Se fosse stato per il mio stato d’animo avrei chiuso a dicembre del 2021, ma la mia correttezza verso tutte le aziende con le quali ho lavorato per tanti anni ho deciso per ottobre 2022″, fa sapere Maria Rosa.

I clienti del negozio sono rimasti profondamente dispiaciuti della chiusura in arrivo. “L’hanno presa male – racconta la titolare a Cremonaoggi – nel senso che è una cosa che sicuramente non si aspettavano. Tutti già si immaginavano e parlavano del fatto che non sarei potuta andare avanti fino a 70 anni per colpa delle mie problematiche, però pensavano che sarei andata avanti”. E invece la pandemia e l’obbligo di mascherine al chiuso ha definitivamente segnato le sorti del suo “Per Filo e per Sogno”.

Moltissime le condivisioni e i commenti su Facebook al post della signora Maria Rosa Ziglioli. “Mi spiace molto per il tuo stato d’animo che posso comprendere. Bisognerebbe essere più comprensivi e avere quel briciolo di umanità verso chi più di altri ha delle difficoltà, soprattutto in questo periodo infelice. Ma purtroppo l’egoismo e l’indifferenza ormai la fanno da padroni”, commenta una signora. “Rosa, in tanti anni mi hai sempre consigliato negli acquisti con grande professionalità. Sii orgogliosa di te stessa”, aggiunge una cliente del negozio. “Sei un grande esempio per tutti, un’imprenditrice seria e appassionata che ha regalato alle sue clienti sempre il massimo della qualità! Certo Cremona perde un servizio più unico che raro. Ti auguro ogni bene per il futuro”, scrive un’altra cliente della signora Ziglioli.