Storie di chi fugge e di chi resta: tornano le avventure di Lenù e Lila, le amiche geniali

Andrà in onda domenica 6 febbraio su Raiuno il terzo capitolo de "L'amica geniale", serie evento diretta e di Daniele Luchetti e tratta dal terzo libro della quadrilogia di Elena Ferrante

“Alla presentazione milanese del suo libro, Elena incontra inaspettatamente Nino che la difende da un giornalista particolarmente aggressivo. La futura suocera di Elena, Adele, resta molto colpita da Nino e lo invita a cenare con loro. Durante la cena, Elena realizza che l’infatuazione per Nino non l’ha mai abbandonata e matura seri dubbi sul fidanzato Pietro”. Solo un piccolo assaggio dell’evento televisivo più atteso, sul fronte delle serie tv.

Tornano Lenù e Lila, le amiche geniali. Andrà in onda domenica 6 febbraio alle 21.25 in prima visione su Raiuno, l’amatissima serie HBO-RAI Fiction, L’amica geniale – Storia di chi fugge e di chi resta, una serie di Daniele Luchetti tratta dal terzo libro della quadrilogia di Elena Ferrante (edito in Italia da Edizioni E/O), prodotta da Lorenzo Mieli e da Domenico Procacci per Fandango, in collaborazione con Rai Fiction e con HBO Entertainment. Da domenica 6 febbraio per un totale di quattro prime serate evento.

‘L’amica geniale’: Gaia Girace (Lila Cerullo)e Margherita Mazzucco (Elena Greco)

‘L’amica geniale’, quattro nuove puntate evento, con Gaia Girace, 18 anni, nei panni di Lila Cerullo) e Margherita Mazzucco, 18 anni, in quelli di Elena Greco (nella foto, a destra)

Terzo capitolo

Grande attesa per il terzo capitolo della serie evento tratta dai romanzi di Elena Ferrante e creata da Saverio Costanzo che ora cede la regia (dopo gli episodi diretti da Alice Rohrwacher) a Daniele Luchetti. Il terzo capitolo s’intitola “Storia di chi fugge e di chi resta“ e approda su Raiuno.

Lenù e Lila

“L’amica geniale“ è la storia di Elena Greco (Lenù) e dell’amica più importante della sua vita, Raffaella Cerullo (Lila), un racconto ambientato a Napoli che parte dagli anni Cinquanta, quando le due ragazze si conoscono sui banchi di scuola, e va avanti nel tempo, coprendo oltre sessant’anni di vita, durante i quali le due diventano donne, si allontanano per poi ritrovarsi, per un intreccio di storie e sentimenti che tenta di svelare il mistero di Lila, l’amica geniale di Elena, la sua migliore amica ma al tempo stesso la sua peggiore nemica.

La trama

Dopo il finale di Storia del nuovo cognome, scopriamo che Lila ha lasciato l’estenuante lavoro al salumificio e abbracciato l’amore per Enzo, da sempre suo amico fedele. Dal canto suo, Elena (che nella seconda serie si era trasferita da Napoli a Pisa, per frequentare l’Università) adesso si sposa a Firenze – dove il set per le riprese aprirà il 1° febbraio – in compagnia con l’intellettuale Pietro Airota, colui che sposerà e con cui avrà le sue figlie.

Margherita Mazzucco (Elena Greco) Gaia Girace (Lila Cerullo) Daniele Luchetti

Margherita Mazzucco (Elena Greco) Gaia Girace (Lila Cerullo) Daniele Luchetti

Elena diventa una scrittrice di successo ma ad animarla nel profondo del cuore resta l’amore per Nino, indimenticato protagonista della sua infanzia.

Il terzo capitolo della saga è ambientato negli anni Settanta e il passaggio temporale porterà anche un cambio del cast.

Le protagonista attuali, vale a dire Gaia Girace (Lila) e Margherita Mazzucco (Elena), dovrebbero tuttavia ricomparire fino al terzo episodio. Delle nuove attrici, che rappresenteranno le due ragazze da adulte, si sa poco, ma molto verrà detto.
L’amica geniale – storia di chi fugge e di chi resta, che ritrova Margherita Mazzucco nei panni di Elena Grieco e Gaia Girace in quelli di Lila Cerullo, è scritta da Elena Ferrante, Francesco Piccolo, Laura Paolucci,

Cosa succede

Elena e Lila sono diventate donne. Lo sono diventate molto presto: Lila si è sposata a sedici anni, ha un figlio piccolo, ha lasciato il marito e l’agiatezza, lavora come operaia in condizioni durissime; Elena è andata via dal rione, ha studiato alla Normale di Pisa e ha pubblicato un romanzo di successo che le ha aperto le porte di un mondo benestante e colto.

Giovanni Buselli (Enzo Scanno) Gaia Girace (Lila Cerullo)

Giovanni Buselli (Enzo Scanno) Gaia Girace (Lila Cerullo)

Ambedue hanno provato a forzare le barriere che le volevano chiuse in un destino di miseria, ignoranza e sottomissione.

Ora navigano, con i ritmi travolgenti a cui Elena Ferrante ci ha abituati, nel grande mare aperto degli anni Settanta, uno scenario di speranze e incertezze, di tensioni e sfide fino ad allora impensabili, sempre unite da un legame fortissimo e ambivalente, a volte evidente nella dolorosa e inevitabile alternanza di esplosioni violente o di incontri che gli riservano prospettive inattese.

I protagonisti

“Ho utilizzato un processo simile a quello del cinema degli anni 70 spiega il regista, Daniele Lucchetti – . Con molte riprese in diretta e in esterna. Ho dovuto spiegare agli attori giovani il periodo e motivarli perché non lo conoscevano, come si parla quando si parla di ideologia. Come si pronuncia un discorso politico senza diventare ridicoli”.

“Essere arrivata a questo punto è una grande soddisfazione”, interviene Gaia Girace. “Essere arrivata a questo punto è una grande soddisfazione – le fa eco Margherita Mazzucco . Nel corso della serie Elena si trova a lottare contro il blocco dello scrittore. Sposa Pietro, combatte il ruolo di moglie ‘tradizionale’. È una donna in cerca della propria identità: divisa tra le sue radici nel rione e il presente. Mi sono trovata a 19 anni a imparare a gestire una casa e due bambine, è stata una sfida. Ho dovuto studiare, guardare documentari dell’epoca per questa stagione, mi sono trovata bene con Lucchetti”.

Lo stesso per Gaia Girace, che del regista confida: «Ci ha detto che dovevamo divertici, sentirci in famiglia. Ho dovuto interpretare un personaggi, distrutto, provata da un lavoro disumano, ma dentro ha la fame e la voglia di lottare, ha un figlio da mantenere quasi da sola, non si affida mai completamente a nessuno. Ma non ha perso il suo acume e la sua vivace intelligenza: di notte studia informatica, spero di essere stata credibile».

“Ho vissuto in una famiglia dove le donne non avevano potuto studiare – aggiunge il regista –  . Lila e la sua rabbia la conoscevo bene perché era la stessa che aveva avuto mia madre che quando portavo a casa dall’università ragazze che studiavano le guardava con ammirazione e rabbia».

Impossibile non parlare d’amicizia… “È difficile per me che ci sia amicizia tra ragazze, sono diffidente sottolinea  Gaia Girace (Lila Cerullo) – . Stimo molto l’amicizia tra Elena e Lila, ma noto che ci sono delle competizioni”.

“Il rapporto tra Elena e Lila è di amore-odio, raro ed insolito, non ho mai avuto un rapporto di questo tipo, purtroppo o per fortuna”, le parole di Margherita Mazzucco (Elena Greco).

E voi vi frequentate fuori dal set? Girace: “Ci siamo trovate benissimo io e Margherita, ma non abbiamo avuto occasione di frequentarci”. Mazzucco conferma. Luchetti: “C’è un rapporto complesso, ma è una ricchezza della serie”. Luchetti ha trovato le due giovani attrici di talento nonostante la giovane età 19 e 18 anni tanto da farle risultare credibili in ruoli in età adulta, ora sono pronte a lasciare andare i loro personaggi.  “Si – rispondono entrambe – nel quarto libro sarebbero troppo grandi ma restano nel nostro cuore”.