Storie di luce e paladini di sociale e ambiente nel calendario Lavazza “I can change the world”

Ritratti di Sonita Alizada Ben Harper,Saype, Shilpa Yarlagadda, Cristina Mittermeier e Shamell Bell, colti in sei momenti della giornata con luminosità diversa e nei dodici mesi dell'anno

Sei uomini e donne attivi in campo sociale e ambientale fotografati dal tre volte premio Oscar Emmanuel ‘Chivò Lubezki: è il Calendario Lavazza 2022, intitolato ‘I can change the world’, e presentato a Firenze in occasione della cerimonia dei The Renaissance Awards.

Da sinistra Francesca Lavazza, Livia Firth, Emmanuel Lubezki

Dodici scatti suddivisi in sei momenti del giorno diversi (aurora, alba, giorno, tramonto, crepuscolo, notte) per sei “storie di luce“. “Vogliamo trasmettere un messaggio di fiducia nella possibilità di cambiare noi stessi e, tutti insieme, di cambiare il mondo”, ha affermato Francesca Lavazza, membro del board del gruppo Lavazza: «Crediamo nei giovani e li abbiamo fortemente voluti tra i protagonisti del nostro calendario – ha aggiunto -, perché hanno la capacità di raccontarci attraverso il loro esempio come loro vedono il futuro, come loro disegnano il futuro”.

Protagonisti degli scatti sono il musicista Ben Harper, impegnato contro le disuguaglianze sociali e nella sensibilizzazione verso gli effetti della crisi climatica; Saype , pioniere della land art sostenibile con le sue monumentali opere per la salvaguardia del pianeta e la coesione sociale; la rapper rifugiata afgana Sonita Alizada attiva nella denuncia dei matrimoni forzati e delle spose bambine; la designer di gioielli Shilpa Yarlagadda che promuove e supporta l’empowerment femminile; la biologa marina Cristina Mittermeier con la sua fotografia che documenta l’avanzare della distruzione degli oceani; la street dancer Shamell Bell che si batte contro razzismo, sessismo e omofobia.