Teresa Spina: “Con Boss.Wmn faccio conoscere il lato umano dell’imprenditoria femminile”

Una giovane ragazza meridionale con il sogno di aprire una start up per le donne lavoratrici. Dalla sua idea nasce Boss.wmn: un format che si basa su interviste video trasmesse su YouTube da imprenditrici di successo che raccontano la loro esperienza
Giovane, donna, imprenditrice e meridionale: 4 caratteristiche che in Italia potrebbero essere, e per molti versi ancora sono, un handicap. Soprattutto se messe tutte insieme. Ma per Teresa Spina sono state il punto di partenza di un percorso che l’ha condotta a fondare Boss.wmn, una community che punta a mostrare la forza dell’imprenditoria al femminile. Tutto ciò, però, partendo dal lato più umano dell’impresa: la persona che dà vita alla struttura imprenditoriale.

Da dove nasce l’idea di Boss.wmn?

“Da un’esigenza personale; stavo lavorando in una start up ed ero in cerca di ispirazione da storie imprenditoriali, soprattutto femminili, ma sul web trovavo solo articoli vaghi e poco interessanti da un punto di vista umano e personale. Ciò che cercavo era semplice: cosa prova una donna quando lancia il proprio progetto sul mercato?”.

Ha trovato difficoltà? Se sì, come ha reagito?

“Volevo ascoltare progetti, storie, difficoltà incontrate, come avevano risolto i vari ostacoli; in poche parole volevo essere ispirata dal lato umano di una donna imprenditrice e così ho deciso di fondare il movimento Boss.Wmn”.
Quali sono gli obiettivi?

Teresa Spina

“Boss.Wmn nasce con l’obiettivo di far conoscere da vicino il mondo imprenditoriale femminile. Il format si basa su interviste video trasmesse su YouTube da imprenditrici di successo che raccontano la loro esperienza, da come nasce l’azienda, le problematiche che hanno vissuto e superato e sopratutto cosa le ha spinte ad Intraprendere questa avventura. L’imprenditoria femminile conta statisticamente una percentuale minore rispetto a quella maschile e ancora oggi si parla poco di donne che ce l’hanno fatta. Il mio scopo è creare una community di imprenditrici che ispirino e sostengano altre donne che vogliano far parte di questo mondo. Sono sicura che la creazione di questa community sia necessaria per far sentire la voce delle donne ancora oggi troppo poco presente”.
Da donna del sud come giudica la condizione femminile nell’Italia meridionale?
“Durante gli anni lo scenario femminile in Italia è cambiato tantissimo; prima le donne del sud venivano viste come donne dedite alla famiglia e alla casa. Fortunatamente questa idea di donna è cambiata ed oggi viene vista come una donna con multipotenzialità. Al sud la situazione lavorativa è di per sé difficile e per una donna delle volte lo è di più, ma questo un po’ in tutta Italia, però qui le donne hanno sempre grandi Idee, molto probabilmente dettate dal fatto che pur di lavorare, il lavoro lo creano da sole”.
Da donna imprenditrice quali difficoltà avverte nel suo lavoro direttamente o indirettamente generate dalla condizione femminile?
“Si fa fatica, ancora oggi, a dare fiducia ad una donna imprenditrice. Si è scettici, anche se i risultati dicono il contrario. Una cosa comune emersa in tutte le interviste ed evidente anche nella mia quotidianità di incontri di lavoro quando ti presenti a qualcuno e affermi la tua condizione lavorativa, ti guardano sempre con diffidenza, perché l’impresa, di per sé, viene vista come un mondo prettamente maschile, gestito da uomini. Su questo bisogna lavorarci ancora molto ma credo che con le start up Innovative nate negli ultimi anni questo concetto ben presto svanirà”.
Rimanere al Sud e fare impresa al Sud per lei è una necessità, una scelta o una casualità?
“Dopo gli anni universitari, come tutti i miei colleghi, sono andata al nord per trovare un lavoro. Ciò che ho notato, e che forse tutti già sanno, è che al nord si dà la possibilità di trovare lavoro, cambiarlo e mettersi in gioco. Sono ritornata per non abbandonare le mie radici, quindi direi che la mia è stata una scelta. Qui c’è molto potenziale. Ho conosciuto persone con progetti davvero Incredibili. È difficile rimanere in un posto in cui per frati notare devi lavorare tanto ma se ti circondi di persone che hanno la tua vision, alla fine raggiungerai il tuo obiettivo”.