Tirocini per l’inclusione: nelle mense scolastiche arrivano ragazzi con disabilità psichiche

Il progetto, realizzato da Sodexo e l’Azienda Speciale di Formazione Scuola Paolo Borsa, permetterà a otto ragazzi di "imparare una mansione e sviluppare maggiore autonomia"

In occasione della giornata internazionale delle persone con disabilità, il 3 dicembre scorso, ha preso il via un progetto speciale, realizzato dall’Azienda speciale di formazione scuola Paolo Borsa in collaborazione con Sodexo Italia, impresa leader nei servizi per la qualità della vita, che da anni collabora con enti e istituti in merito alla formazione professionale degli studenti. E anche in questo caso è ai giovano in età scolare che si fa riferimento, con l’avvio di tirocini di ‘inclusione sociale’ per ragazzi con disabilità psichiche. Saranno otto i protagonisti dell’iniziativa che si svilupperà in altrettante scuole della città di Monza. La Scuola Paolo Borsa vanta infatti diversi percorsi di studi, tra cui anche uno dedicato espressamente ai ragazzi disabili. E così, dall’unione di intenti delle due realtà da anni a servizio del sociale, è nata l’idea di questi tirocini, dedicati a cinque studenti del secondo anno e tre del terzo, tutti con disabilità psichiche.

Tirocini per l'inclusione

Otto ragazzi con disabilità psichiche svolgeranno tirocini nei ristoranti scolastici

Migliorare la qualità della vita delle persone e favorirne l’inclusione sociale è da sempre l’obiettivo di Sodexo – sottolinea Stefano Biaggi, AD Sodexo Italia –. Allo stesso tempo siamo in prima linea per contribuire a rendere migliore la vita delle persone affette da disabilità, sia nella quotidianità, attraverso i servizi che prestiamo, sia attraverso iniziative formative che realizziamo in collaborazione con enti e istituti scolastici come la Scuola Paolo Borsa”. Una collaborazione storica, ci tiene a sottolineare la direttrice dell’Azienda Speciale Barbara Vertemati, “che garantisce ai nostri tirocinanti percorsi personalizzati e di crescita professionale – spiega insieme all’Assessore del Comune di Monza Pierfranco Maffè –. L’obiettivo è il loro inserimento futuro nel mondo del lavoro, una cosa possibile grazie alla collaborazione con Sodexo, in grado di sviluppare tramite i propri dipendenti accoglienza e integrazione e allo stesso tempo formare i ragazzi da un punto di vista lavorativo e umano”.

I tirocini, che hanno appunto come scopo quello di introdurre i ragazzi coinvolti nel mondo di lavoro, termineranno tra il mese di maggio e giugno 2022. In concreto gli otto partecipanti sono chiamati a svolgere alcune delle mansioni degli addetti dei servizi di ristorazione, come ad esempio la pulizia dei banchi di lavoro, o il conteggio e la porzionatura della frutta. In una prima parte del loro percorso i tirocinanti saranno supportati da un tutor sia dell’Azienda sia di Sodexo, che accompagneranno ognuno di loro nel percorso di crescita e lavoro in sicurezza durante le giornate all’interno del ristorante scolastico.

Ogni ragazzo avrà così l’opportunità di imparare una mansione, ma non solo, perché a seconda delle varie difficoltà che presentano (cognitive, di espressione o comportamentali), il percorso permetterà ai tirocinanti di acquistare maggiore autonomia e consapevolezza delle proprie capacità, pur affiancato da un tutor che opera a stretto contatto con la scuola. “Includere persone con diverse abilità rappresenta per noi un percorso naturale all’interno della nostra strategia di Diversità, Equità e Inclusione – afferma Nadia Bertaggia, HR Director Sodexo Italia -. È proprio attraverso occasioni come quelle presenti nelle scuole di Monza che vogliamo abbattere le barriere sia fisiche sia mentali sensibilizzando la comprensione culturale e la consapevolezza di tutti i generi di disabilità, garantendo la totale inclusione nei luoghi di lavoro”.